Benevento

Un atto dovuto in vista dell'autopsia. Lo ha firmato il sostituto procuratore Stefania Bianco, che, prospettando l'ipotesi di omicidio preterintenzionale, ha 'avvisato' Luigi Francesca (avvocato Antonio Leone), 32 anni, di Benevento, indagato per la morte di Osvaldo Mucci, 47 anni, anch'egli della città, avvenuta lunedì sera.

L'esame sarà eseguito dal professore Pietrantonio Ricci, che si avvarrà del dottore Vincenzo Iorio, anatomopatologo: il Pm gli affiderà l'incarico nella tarda mattinata di domani, nel corso di una udienza alla quale sono stati ovviamente invitati i familiari dell'uomo, parti offese, che potrebbero decidere, al pari di Francesca - la sua scelta cadrà sulla dottoressa Teresa Suero-, di nominare un proprio consulente.

Come più volte sottolineato in questi giorni, l'autopsia dovrà stabilire cosa abbia determinato il decesso del 47enne: se sia stato un malore che non gli ha dato scampo, o se sia stata la conseguenza dello scontro avuto nel tardo pomeriggio dinanzi ad un bar del viale Principe di Napoli. E' qui che, secondo una prima ricostruzione, Osvaldo Mucci e Luigi Francesca se le sarebbero date di santa ragione, a colpi di pugni e testate. Una scena andata in onda sotto gli occhi di più persone, conclusa quando i due contendenti, finalmente divisi, erano andati via, in auto e in bici.

Il 47enne era rincasato, ma successivamente si era sentito male, al punto che era risultato inutile l'intervento del 118. Un epilogo che aveva indotto Francesca a presentarsi in Questura, accompagnato dal suo legale, per fornire la sua versione sui fatti, al centro dell'attività investigativa della Squadra mobile.