Avellino

«È la burocrazia a frenare il cantiere del Centro per l’Autismo, credo che ancora una volta i tempi si allungheranno». A parlare è Gaetano Battista, titolare della ditta di Contrada che è subentrata all’impresa Piano e Figli srl per completare i lavori alla struttura di Valle. 

«Noi siamo pronti - ha spiegato ai microfoni di Ottochannel - ma ad oggi non posso prevedere quando i miei operai riprenderanno possesso del cantiere. Non è solo una questione di messa in sicurezza e di ripresa delle parti ammalorate, in quanto in realtà mancano ancora una serie di documenti da parte dei responsabili amministrativi del procedimento».

Battista fa anche chiarezza sulle modalità con le quali è stato chiamato a completare gli interventi: «Dal Comune non ci hanno mai tolto le chiavi del cantiere - ha detto - ma ci è stato imposto lo stop perché altrimenti saremmo stati noi responsabili di aver riavviato i lavori senza tutti i necessari permessi. Il cantiere, così,  rischiava di chiudere e riaprire continuamente».

Battista chiarisce anche la situazione sotto l’aspetto finanziario: «Ho avuto ampie rassicurazioni dal sindaco Foti e dall’assessore Preziosi che i fondi ci sono. Questo testimonia quanto anche loro come me tengano all’ultimazione dei lavori. Dal giorno in cui entreremo nel cantiere e se ci lasceranno lavorare senza altri intoppi - ha promesso in chiusura dell’intervista - nel giro di sei mesi l’intervento sarà concluso».

Redazione