Avellino

Allerta Covid: l'Irpinia prima in Campania per incremento dei positivi e undicesima in Italia. La Fondazione Gimbe fornisce un ulteriore dato preoccupante per le comunità locali della provincia di Avellino. La provincia è prima in Campania e undicesima in Italia per incremento degli infetti negli ultimi sette giorni nel confronto con la settimana precedente. Nel periodo 24 febbraio-2 marzo l’impennata è stata pari al 67,9%.

Con i 174 positivi di ieri, il bilancio complessivo della pandemia sul territorio provinciale dalla scorsa estate è di 11.936 casi, compresi guariti e decessi (sono 194 le vittime dalla scorsa estate e 255 dall’inizio dell’emergenza sanitaria).

Oltre ai casi che aumentano c'è anche il quadro delle corsie degli ospedali e aree covid che si affollano. Si fa critica anche la situazione nei nosocomi locali. Presso l’azienda ospedaliera “San Giuseppe Moscati” risultano ricoverati 61 pazienti positivi al Coronavirus: 36 nelle aree verde e gialla del Covid Hospital, 5 in Terapia Intensiva e 20 al plesso “Landolfi” di Solofra. I pazienti positivi ricoverati temporaneamente nell’Unità operativa di Cardiochirurgia - in attesa del superamento della fase critica del decorso post-operatorio - sono stati trasferiti nelle aree Covid. Lo screening eseguito sul personale e sui pazienti del reparto di Cardiochirurgia è stato esteso anche all’Unità operativa di Cardioanestesia e alle sale operatorie dedicate: non sono emerse altre positività. Gli ambienti sono stati sottoposti, come da protocollo, a una sanificazione straordinaria e in Cardiochirurgia le attività sono riprese a pieno regime.

Visto il crescere esponenziale dei ricoveri oggi toccherà al reparto di Medicina d'Urgenza essere trasformato in area covid. Al “Frangipane” di Ariano Irpino sono invece ricoverati 2 pazienti (su 7 posti letto) in Terapia Intensiva e 21 in Area Covid, di cui 15 (su 16 posti letto) in Medicina e 6 (su 10 posti letto) in Sub-Intensiva.