Avellino

Dopo le proteste sui social e il flash mob di sabato scorso ad Avellino la pista ciclabile della discordia lungo viale Italia diventa un caso politico. Il leader dell'opposizione Luca Cipriano ha sollevato il tema nella conferenza dei capigruppo di stamattina e anche da pezzi della maggioranza si è alzata qualche critica nei confronti del progetto della giunta Festa.

“C'è la necessità di condividere con la cittadinanza interventi urbanistici cosi impattanti – sottolinea Gerardo Melillo – e poi ogni pista ciclabile non deve coinvolgere una sola strada ma deve essere sviluppata all'interno di un discorso più ampio”.

Per il consigliere di minoranza Francesco Iandolo "è ora di pensare seriamente a un progetto integrato di mobilità sostenibile che coinvolga appieno la cittadinanza e tutta la parte politico-amministrativa".

E lo stesso Elia De Simone, consigliere molto vicino al sindaco, anticipa che l'opera verrà, seppur in parte, rivista e Festa ai suoi più stretti collaboratori non avrebbe nascosto imbarazzo per la vicenda sottolineando che ove mai ci fossero stati errori o mancate autorizzazioni: chi ha sbagliato pagherà.