Il Benevento è tra le squadre che hanno subito meno infortuni in serie A, ma per i giallorossi i malanni si sono accaniti in particolar modo sul reparto difensivo. Un dato di fatto che ha minato il rendimento della Strega, considerato che quando il pacchetto arretrato era pienamente disponibile ha registrato numeri più che positivi conditi da una serie di clean sheet. Solo Glik (e qui sono d'obbligo gli scongiuri) non ha mai saltato una partita per problemi fisici. Il polacco è un vero e proprio stacanovista, essendo sceso in campo sempre da titolare a eccezione della trasferta di Napoli che ha saltato per infortunio. Per il resto tutti i difensori sono stati alle prese con dei malesseri.
All'inizio della stagione Barba è stato fermato da un problema al polpaccio che gli fece saltare le gare con Sampdoria, Bologna, Roma, Napoli e Verona. Tuia, invece, ha dovuto fare i conti con un infortunio allo zigomo, oltre a qualche altro acciacco che non gli ha permesso di essere presente con Atalanta, Inter e Roma (quest'ultime due nel ritorno). Non è stato immune da problemi il giovane Foulon contro Fiorentina e Juventus, così come Caldirola che come noto ha dovuto smaltire un infortunio al menisco rimediato in occasione del match casalingo con i campioni d'Italia. E' storia recente quanto accaduto a Letizia: il terzino ha prima rimediato una lesione al flessore contro il Milan, per poi infortunarsi nuovamente la scorsa settimana nel corso della gara giocata con il Verona. Nella stessa serata si è fermato anche Depaoli che tornerà dopo la sosta.
Una sorta di emergenza che ha indotto Inzaghi a modificare l'assetto, passando al 3-5-2. Un modulo che probabilmente verrà utilizzato anche nei prossimi impegni, così come lasciato intendere dallo stesso tecnico, a partire da quello di sabato con la Fiorentina e fino a quando non torneranno a disposizione i terzini Letizia e Depaoli. In passato ha dovuto far fronte alle assenze anche adattando dei calciatori, come per esempio Improta che a Crotone è stato utilizzato come esterno destro.