Pietra lavica e pietra di Bisaccia per la pavimentazione di Piazza Libertà, è arrivato l’ok dalla Soprintendenza. L’ente di via Dalmazia che sovrintende ai Bene Architettonici, Archeologici e Culturali ha sciolto le riserve su entrambi i materiali, comunicando il suo assenso al loro utilizzo. Per questo motivo, già questa mattina, il direttore dei lavori, l’architetto Giuseppina Cerchia, ha firmato un ordine di servizio rivolto all’impresa per la posa in opera della pavimentazione di tutta quella parte relativa all’area centrale dell’agorà, così come da progetto. Intervento che dovrà essere effettuato con doppi turni di lavoro.
Per la restante parte della pavimentazione, invece, sembra che l'eventuale benestare alla perizia di variante, da poco conclusa, possa arrivare solo lunedì, in occasione della riunione della Commissione integrata Urbanistica - Lavori Pubblici. A tale proposito non dovrebbero esserci più problemi. Le modiche riportarte nel piano originale riguardano la sistemazione cromatica dei punti di contatto con via Nappi, PIazza Garibaldi e Corso Vittorio Emanuele.
Una volta ottenuti tutti i nullaosta necessari, Comune e ditta dovranno riorganizzare l'intervento per cercare di recuperare il mese perso dietro questi cambiamenti. Una rincorsa obbligatoria per rispettare la scadenza fissata nel contratto e, soprattutto, i tempi di consegna della rendicontazione dell'opera, pena la perdita dei fondi assegnati.
Alessandro Calabrese