Il pensiero va a lei che non c'è più, ma anche ai suoi genitori, al fratello, squassati da un dolore infinito. Laura, di Arpaise, aveva 22 anni ed il diritto ad una vita che è stata stroncata nel momento in cui si cullano i sogni, si lavora duramente ad un progetto futuro. Alla sua età l'idea della morte è lontanissima, deve esserlo. La speranza, la gioia, la felicità devono essere gli orizzonti, non può esserci spazio per altro. Prospettive che per Laura sono naufragate in un attimo, in quel maledetto incidente di sabato pomeriggio alla contrada San Vito.
Sopravvivere ad un figlio, ad una figlia è il tormento che nessun papà, nessuna mamma immagina neanche lontanamente. Ecco perchè, quando purtroppo capita, è impossibile cercare di capire lo choc nel quale piombano, in che modo riusciranno a fare i conti con l'assenza di chi hanno messo al mondo ed aiutato a crescere. Fino a quando, all'improvviso, un incubo ti porta via per sempre colei o colui sui quali hai riversato tutto il tuo amore. Laura era in quel fuoristrada finito in una scarpata, oggi la sua autopsia.
Il sostituto procuratore Marilia Capitanio ha affidato l'incarico al medico legale Umberto De Gennaro, che aveva proceduto al sopralluogo ed alla visita esterna. Lo ha fatto in una udienza alla quale sono stati invitati i due indagati – un 26enne di San Leucio del Sannio e un 35enne di Ceppaloni, conducente e proprietario del Nissan Patrol, difesi dagli avvocati Vincenzo Sguera e Giovanni Rossi –, i familiari della vittima, assistiti dall'avvocato Giacomo Papa, che hanno scelto come consulente di fiducia il medico legale Monica Fonzo, e, sempre come parte offesa, un 31enne di Benevento, rappresentato dall'avvocato Roberto Pulcino, che viaggiava a bordo del Suv. Anche lui, come gli altri, era stato trasportato in ospedale, dopo essere rimasto ferito in modo meno grave rispetto agli altri.
Sessanta i giorni a disposizione del dottore De Gennaro – si avvarrà dell'anatomopatologo Noè De Stefano e della biologa forense Marina Panei per gli esami istologici e tossicologici- per depositare le sue conclusioni sulla causa del decesso. E' il penultimo atto di una tragedia che probabilmente vivrà il suo epilogo domani, con la celebrazione dei funerali.
Addio, Laura.