"Gli operatori sanitari irpini sono soldati al fronte. La trincea oggi sono i centri vaccinali Asl attivi sul territorio. Quello allestito nella palestra di via Aldo Moro, a Montefalcione, vanta la presenza di personale altamente qualificato e straordinariamente umano impegnato a fronteggiare anche i timori e le preoccupazioni di altri soldati in prima linea: insegnanti, personale Ata e forze dell'ordine."
E' una donna ad inviarci questa lettera. "In un momento di grande confusione, e purtroppo anche di disinformazione sulla campagna vaccinale che riguarda in modo particolare 'AstraZeneca' e alcuni lotti sequestrati, per fortuna ci sono medici, alcuni giovanissimi e competenti come Ilias Urciuoli, che fanno la differenza. Quando la parola è più efficace di un bugiardino. Basta allora quella per fugare dubbi e paure su un vaccino, destinato a docenti e forze dell'ordine, che molti adesso si rifiutano di ricevere. Basta quella cifra umana, disarmante, per sbrogliare la matassa emozionale che stringe il cuore fin quando una infermiera, altrettanto giovanissima e cortese, ti inietta il siero che dovrebbe cambiare il corso degli eventi e, si spera, anche la storia di una umanità da un anno intossicata da un virus implacabile. Basta il garbo di un team di operatori sanitari persuasivi a infondere quella stilla di fiducia e serenità con la stessa professionalità con cui somministrano dosi di vaccino a una comunità che fatica a ripensare la normalità."
Un clima di grande umanità e competenza che si registra in tutti i punti vaccinali allestiti in provincia di Avellino. Nessuno escluso. Un grande sforzo anche da parte delle associazioni di volontariato che stanno operando in sinergia con l'Asl nei vari comuni e plessi sanitari.
E alla fine un'ultima considerazione: "Grata a chi si sta prodigando anche a fornire una corretta informazione sugli effetti dell'AstraZeneca e alla manager dell'Asl irpina, Maria Morgante, per la macchina organizzativa allestita in maniera impeccabile pure nei piccoli centri ho sentito il dovere di rendere pubblico un sentimento di stima e riconoscenza verso chi da giorni sta svolgendo un'opera meritoria in favore della salute pubblica e del futuro dell'umanità".