“Il Pd è esploso ed hanno chiamato Letta dall'esilio, il Movimento 5 Stelle è imploso, Leu non esiste più. Se questa è l'alleanza per andare avanti scommetto che perderanno tutte le elezioni possibili ed immaginabili”.
Clemente Mastella non le manda a dire e a chi gli chiede dell'alleanza tra Pd e 5 Stelle alle prossime elezioni amministrative, posticipate ad ottobre a causa della pandemia sbotta e spiega: “Le uniche elezioni vinte dal centro sinistra sono state quelle dell'Ulivo di cui io ho fatto parte. Voglio ricordare che sono stato tra i fondatori de la Margherita, Dini con Rinnovamento Italiano, io con l'Udeur Marini col Ppi e Prodi con 'l'Asinello'. E nel 206 in Campania vinsero grazie a me. Se vogliono fare a meno dei miei voti. Si vota alle Comunali ma poi si vota anche alle Politiche e voglio vedere come pensano di vincere senza il mio appoggio visto che rimani in piedi con il Maggioritario. O recuperano le aree centrali, come Italia Viva e me, o viceversa sono destinati al sacrificio mortale. La sinistra da sola non vincerà mai. Con l'apporto delle forze di Centro ha invece vinto nel 2006”.
Tutto questo il giorno dopo la visita a Benevento del sottosegretario all'Interno del Movimento 5 Stelle, Carlo Sibilia che ha parlato proprio dell'alleanza tra Pd e 5 Stelle come nel Governo centrale. Sibilia ieri, in merito all'appoggio di Noi Campani, ultima creatura di Clemente Mastella, a De Luca alle ultime lezioni regionali aveva detto: “I cittadini dovranno decidere se stagnare nel passato o scegliere l'approccio ad un futuro migliore”. Oggi la risposta di Mastella: “Ma chi è Sibilia scusate... Ma chi li conosce questi...”.