Per tre trattative virtualmente chiuse (Chiosa, Gavazzi e Insigne), una sfuma definitivamente. Per Roberto Gagliardini l'ha spuntata il Vicenza. All'Avellino non è bastato avere in tasca l'accordo con l'Atalanta per il prestito secco del centrocampista classe '94. Nelle ultime ore si sono alternate improvvise accelerate e brusche frenate, complice l'inserimento del Vicenza che alla fine sembrerebbe averla spuntata sull'Avellino.
Certo, fino a quando la fumata non sarà del tutto nera, la possibilità di vedere Gagliardini in maglia biancoverde resta in piedi. Al momento, però, le intenzioni dell'ex Nazionale Under 20 sono quelle di accettare la corte del club veneto che sul rettifilo d'arrivo ha piazzato l'allungo vincente battendo la concorrenza dell'Avellino che si era mossa con notevole anticipo.
La società biancoverde non si dispera e guarda avanti. Sui taccuini degli operatori di mercato sono stati appuntati diversi nomi. Ora come ora appare del tutto improbabile puntare su Valerio Verre. Il classe '94, in passato con le giovanili della Roma, è attualmente in ritiro con l'Udinese e il tecnico dei friulani, Stefano Colantuono ha intenzione di testarlo nel corso delle amichevoli estive.
Fuori dalla portata, invece, l'ingaggio di Emmanuel Cascione. L'entourage dell'ex calciatore del Cesena non ha intenzione di abbassare le pretese giudicate altissime dalla società biancoverde (300 mila euro di ingaggio). Nelle ultime ore è venuta a galla l'idea Gaby Mudingayi, classe '81, compagno di squadra per quattro mesi di Cascione e attualmente svincolato. Da non scartare l'ipotesi Marco Romizi, classe '90 del Bari.
Carmine Roca