Con l’audizione del dirigente pubblica istruzione la commissione trasparenza del Comune ha terminato l’indagine circa i tamponi scolastici effettuati dalla Ebris, su sollecitazione anche del Codacons Salerno. In particolare, dopo aver nominato nelle precedenti sedute i due relatori nei consiglieri Celano e Guerra, ed aver proceduto a raccogliere informazioni presso i dirigenti Di Domenico (Politiche Sociali) e Candito (Affari generali), oggi il presidente Cammarota ha disposto l’audizione del dirigente Durante (Pubblica Istruzione).
"Nel corso dell’audizione, è emerso che Ebris aveva offerto uno screening di tamponi scolastici per il Comune di Salerno per studenti, docenti e personale ata per una platea stimata di 15mila unità, di cui son stati tamponati dal 15/2 al 27/2, data di chiusura delle scuole, 6909 soggetti da cui son risultati solo 12 positivi, e che non ci son costi a carico del Comune essendo il rapporto Ebris con la Regione Campania. Per questo motivo il Codacons, ancora una volta, rimarca a gran voce la gravità di tali episodi, in considerazione del terribile periodo storico di grave crisi economica che stiamo vivendo", si legge nella nota a firma del vicesegretario nazionale dell'associazione consumatori Matteo Marchetti.
"Come associazione prendiamo atto delle risultanze della commissione trasparenza che con rapidità ha svolto un egregio lavoro e ribadiamo il nostro convincimento che sulla base di questi dati le scuole non dovevano essere chiuse, si è scelto di far contrapporre genitori pur di non comunicare i dati solo per diktat provenienti dall'alto, si è voluto agire dividendo senza porre in essere azioni volte a rassicurare I cittadini, si è pensato solo a demonizzare la scuola, ci dobbiamo poi chiedere a cosa sono serviti I soldi pubblici per I tamponi? le decisioni prese sono state palesemente contraddittorie. Adesso dobbiamo conoscere I dati nelle altre città campane", il monito del vicesegretario.