Avellino

Luca Cipriano non è di quelli che contestano a prescindere la scelta di Massimiliano Fuksas per ristrutturare e rilanciare la Dogana. Ma solleva due dubbi: uno sul metodo utilizzato e l'altro nel merito di quello che si realizzerà. 

“Sul primo punto Festa avrebbe dovuto coinvolgere anche i professionisti locali, attraverso un concorso di idee per sfatare questo pregiudizio che sono incapaci a ristrutturare quell'edificio. Credo sia una discriminazione intollerabile, uno schiaffo al loro talento".

"Poi nel merito – aggiunge il leader dell'opposizione, restano tanti dubbi su cosa diventerà la Dogana. Su questo c'è ancora tanta confusione e speriamo che questi 300.000 mila euro siano ben investiti per dare finalmente un contenuto all'edificio e rilanciare davvero il Centro storico".

"Le cronache sono piene di professionisti e archistar che Festa ha fatto scappare – conclude Cipriano – l'auspicio è che non avvenga anche per Fuksas”.