Benevento

Arriverà il 13 aprile, quando sarà anche affidato l'incarico per la trascrizione delle intercettazioni, la decisione del Tribunale su alcune eccezioni – prima tra tutte l'incompetenza territoriale – sollevate dalle difese nel processo a carico delle cinque persone per le quali nello scorso dicembre era stato disposto il giudizio immediato nell'inchiesta del sostituto procuratore Francesco Sansobrino e della guardia di finanza sui concorsi per le forze dell'ordine.

Si tratta di coloro che sono ancora sottoposti ad una misura cautelare: il viceprefetto Claudio Balletta (avvocato Bruno Naso), 66 anni, di Roma, dirigente presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, Antonio De Matteo (avvocato Antonio Leone), 69 anni, di Benevento, funzionario in pensione dei pompieri, Giuseppe Sparaneo (avvocato Gerardo Giorgione), 52 anni, anch'egli funzionario, in servizio, dei vigili del fuoco di Benevento, tutti ai domiciliari dopo essere finiti in carcere, Antonio Laverde (avvocato Mauro Iodice), 45 anni, originario di Benevento ma residente a Fonte Nuova, in provincia di Roma, maresciallo della Finanza in servizio al Comando generale, all'obbligo di dimora, e Vito Russo (avvocati Francesca Golia ed Ester Molinaro), 40 anni, di Benevento, carabiniere in forza a Roma, che è invece agli arresti in casa.

Tutti erano stati colpiti il 12 giugno del 2020 da una ordinanza di custodia del gip Vincenzo Landolfi, supportata da intercettazioni ambientali e dall'uso del trojan installato nello smartphone di De Matteo. Il primo a lasciare il carcere era stato, il 1 agosto, Sparaneo, dopo due interrogatori resi il 23 ed il 24 luglio, quando al Pm aveva fornito nomi e cifre rispetto alle pen drive con i quiz per i concorsi. Pennette che sarebbero state consegnate da lui e De Matteo ad oltre 100 persone dal settembre 2019 al marzo 2020 in cambio, da ciascuna di loro, di 2mila euro.

Il provvedimento cautelare aveva interessato anche altri tre indagati: per uno, all'epoca, l'obbligo di dimora, per un vigile del fuoco ed un agente di polizia la sospensione per un anno dalle funzioni.

Associazione per delinquere (contestata a Balletta, De Matteo e Sparaneo) le accuse, attenzione puntata su un presunto giro di denaro per le selezioni di accesso – anche quelle ancora non pubblicate – a vigili del fuoco, finanza, polizia e carabinieri. Vastissima la platea dei beneficiari – candidati e loro familiari -, per i quali si procede separatamente.