Fare punti contro il Sassuolo. E' un imperativo, serve per dare continuità alle partite contro Juve e Parma. Fermarsi è proibito, il segreto è tutto lì. Questa volta, volente o nolente, si potrà fare un tuffo in casa altrui: giocare il posticipo ha questo vantaggio (speriamo che lo sia...), conoscere prima tutti i risultati delle altre. E il gruppo a cui far riferimento è davvero folto. Oltre alla partita del Vigorito ci sono almeno altre sei sfide che riguardano la lotta per non retrocedere e dunque il Benevento. Guardarle con occhi avidi e ritrovarsi a gufare è tutt'uno. Non se ne abbiano le avversarie, è il minimo che si possa fare in questi casi. In ordine cronologico, è uno spezzatino vero e proprio, si comincia domani alle 15 con Spezia (29)-Crotone (15), che a guardarla così sembra una partita assolutamente scontata. Il fatto è che affrontare i pitagorici in questo momento non sembra affatto un affare: sono senza pressione e gli riescono cose impensate. Si continua alle 18 con Parma (20)-Milan (60): gli uomini di Pioli devono difendere con le unghie e con i denti il secondo posto e la qualificazione in Champions, non possono permettersi passi falsi. Il Parma ci crede, ma il divario tra emilani e rossoneri è scritto nella classifica: 40 punti di differenza. Alle 20,45 è la volta di Udinese (33)-Torino (24). I granata che devono sempre recuperare la gara dell'Olimpico con la Lazio, sembrano tra le formazioni più in forma nella zona bassa. Dunque accreditabili di un risultato positivo, ma l'Udinese vuole tirarsi fuori defintivamente dai bassifondi. Il sabato si chiude così. La domenica inizia col “lunch-match” Inter (71)-Cagliari (22) alle12,30. Anche questa sembra una partita scontata: tra i nerazzurri non c'è Barella, tra i rossoblù manca Cragno (positivo al Covid). Se l'Inter non si sentirà appagata e già in porto, per gli isolani ci sarà ben poco da fare. Sempre domenica, ma alle 15, c'è Juventus (59)-Genoa (32), con i bianconeri ringalluzziti dalla vittoria sul Napoli e decisi a non mollare almeno il terzo posto. In serata, alle 20,45 c'è Fiorentina (30)-Atalanta (58), con i bergamaschi stretti al loro quarto posto che significherebbe l'ennesima qualificazione in Champions. Per i viola non sarà una passeggiata di salute.
Si capisce come questa trentesima giornata sia ricca di spunti per guardare al futuro con fiducia. E' ovvio, che dopo aver certificato i risultati degli altri, bisognerà azzeccare la partita perfetta contro il Sassuolo. E' una bella occasione, da cogliere. Un altro passettino nella corsa salvezza sarebbe manna dal cielo.