Tufino. La cittadina dell'hinterland nolano ancora alle prese con l'assenza di risorse umane al comando di polizia municipale. Ed è polemica tra le forze politiche. Nicola Di Mauro, Carlo Colantonio, Andrea Esposito e Carlo Ferone, consiglieri di minoranza, in una lettera protocollata in Municipio lo scorso 7 luglio, si rivolgono al sindaco e al Prefetto. «Considerato che dopo i pensionamenti di due unità, resta in paese un unico vigile che non può garantire, da solo, il servizio di vigilanza necessario, e che il dirigente del settore vigilanza, il dottor Michele Arvonio, presta servizio per sole 6 ore settimanali, è giunto il momento di avvalersi della convenzione sottoscritta con il Comune di Avellino per garantire la copertura del servizio di vigilanza, nche quando l'agente del Comune di Tufino usufruisce delle ferie accumulate diventando, questo, un caso straordinario per l'assenza di personale a disposizione dell'Ente». 

Praticamente, l'opposizione lamenta l'assenza di vigili nel periodo estivo. Un'assenza grave poiché «il territorio del Comune di Tufino necessita di un controllo assiduo per la presenza di innumerevoli sversamenti illegali di rifiuti e per la presenza dello STIR al quale accedono autocompattori dei Comuni della Provincia di Napoli tramite strade di competenza comunale».

E c'è anche il precedente del mancato accordo tra il Comune di Tufino e quelli viciniori per la gestione associata dei servizi, tra i quali andava sicuramente annoverata la gestione della polizia municipale. Lo ricorda, in una nota su facebook, la Lista Civica Tufino: «Tutti i nodi vengono al pettine. Il giorno 27 marzo 2015, a cavallo della trascorsa campagna elettorale, il Commissario Prefettizio Biagio Del Prete convocò i tre candidati a sindaco: Nicola Di Mauro, Francesco Tommaso Esposito e Carlo Ferone affinché si pronunciassero sulla questione della gestione associata delle funzioni fondamantali con alcuni dei Comuni limitrofi. Ovviamente tra le funzioni fondamentali è da annoverarsi anche il servizio di polizia locale che a Tufino è deficitario, per non dire quasi assente, per carenza di organico».

«Il candidato a sindaco di Lista Civica, Nicola Di Mauro, con lungimiranza politica, acconsentì con entusiasmo alla proposta che, invece, non fu accettata né dall'attuale Sindaco Esposito né da Carlo Ferone. Ora, in una situazione nella quale il Comune di Tufino è privo di ogni forma di vigilanza sul territorio, Lista Civica per Tufino ha l'obbligo di stigmatizzare il comportamento da irresponsabili assunto sia da Esposito che da Ferone in quell'occasione. I due esperti di amministrazione comunale rifiutarono la proposta, ed in particolare Esposito all'epoca ritenne di non poter condividere tale iniziativa per questioni di opportunità politiche amministrative. Esposito pensava forse di andare ad amministrare un Comune svizzero? Purtroppo a pagarne le conseguenze è sempre la comunità tufinese che per la loro non lungimiranza ed i loro rifiuti è costretta a sopportare grossi disagi».

 

Rocco Fatibene