Il Benevento è l'unica squadra della serie A a non aver ancora vinto tra le mura amiche nel 2021. Una statistica condivisa in Europa con i francesi del Dijon e del Nantes. Sabato si è divincolato il Liverpool di Kloop, grazie al gol di Alexander Arnold giunto nei minuti di recupero contro l'Aston Villa per il primo acuto del nuovo anno ad Anflied. E' una stagione strana, questo lo abbiamo detto più volte. Le porte chiuse hanno annullato la spinta dei tifosi che, nei momenti decisivi, potrebbe rivelarsi determinante soprattutto per le formazioni che ambiscono alla salvezza. Insomma, si è annullato il classico fattore campo, ma c'è da dire che sul terreno di gioco ci vanno sempre i calciatori ed è capitato di perdere anche match clou con stadi strapieni. Cosa sta mancando al Vigorito? Di sicuro c'è da dire che quella di Inzaghi non è una formazione che prende l'iniziativa. Può essere paragonata un po' a Rocky Balboa: incassa tanto, per poi cercare di trovare quel gancio fatale che mette al tappeto l'avversario. Già di per sé questo è un aspetto indicativo, basti pensare che in trasferta - quando la gara devono farla i padroni di casa - sono arrivati la bellezza di diciotto punti. Nel Sannio si stenta: solo Torino (con due gare in meno) e Parma hanno fatto peggio, con undici punti contro i dodici dei giallorossi.
Analizzando il cammino casalingo del Benevento, si contano soltanto i successi con Bologna e Genoa. Si possono accettare le sconfitte con Inter, Napoli, Milan, Atalanta e ci mettiamo anche il Verona. Più che positivi i pareggi con Juventus, Lazio e Roma. Qualcosa è venuto meno nella famosa debacle con lo Spezia, oltre ai pareggi interni contro Torino, Sampdoria e Parma (tre gare in cui gli avversari hanno riequilibrato il risultato nei minuti finali, portando via sei punti), senza contare le recenti sconfitte con Fiorentina e Sassuolo.
Mancano all'appello tre gare che si riveleranno fondamentali in chiave salvezza, contro Udinese, Cagliari e Crotone. Nove punti in palio. Basterebbero questi per raggiungere lo scudetto. Il Benevento deve ritrovarsi soprattutto in casa, anche perché in trasferta dovrà vedersela, oltre al Genoa, con squadroni come Lazio, Milan e Atalanta: non sempre si può sperare in un miracolo come accaduto a Torino contro la Juventus. La permanenza si giocherà tutta nel Sannio: è proprio qui che il Benevento dovrà rifarsi con una maggiore intraprendenza e spirito garibaldino per guadagnarsi un altro anno nella massima serie.