Avellino

Un passaggio di consegne. Una staffetta. "Ora tocca a te", pacca sulla spalla e "indossa questa maglia con fierezza". La numero dieci, anche negli anni post numeri dall'uno all'undici, resta la maglia più importante. L'hanno indossata i più grandi campioni della storia del football e continuano a farlo. È sinonimo di fantasia, di eleganza, di classe, di colpi genio al servizio del pallone. Di potere

Luigi Castaldo è pronto a compiere il suo regalo di benvenuto, donando a Francesco Tavano, il cui arrivo in Irpinia è previsto per la giornata di lunedì, la maglia numero dieci indossata meritatamente negli ultimi tre anni. Il bomber di Caserta, "l'Uomo dei record", che si appresta a diventare l'attaccante in attività più prolifico della Serie B, la indosserà nella prossima stagione, che almeno per il girone di andata non vedrà Castaldo tra i protagonisti.

L'attaccante di Giugliano e l'Avellino attendono notizie dal Tribunale Federale Nazionale per conoscere l'entità della squalifica per l'inchiesta sui pagamenti in nero ricevuti ai tempi in cui militava tra le fila della Nocerina. Castaldo è pronto a pagare dazio, ma per quanto tempo? E soprattutto a partire da quando? Secondo le indiscrezioni, il dieci dell'Avellino rischierebbe una pena di sei mesi, che tramite patteggiamento dovrebbero diventare quattro. Il che significa saltare quasi tutto il girone di andata e ritornare solo a fine dicembre.

Il ritardo del deposito della pronuncia di patteggiamento rischia, quindi, di influire pesantemente sulla prossima stagione dell'attaccante biancoverde. L'Avellino resta in attesa così come Castaldo, punto di riferimento dell'attacco biancoverde. Un attacco che ora si appresta a ricevere i servigi di Francesco Tavano. A lui l'onore e l'onere di indossare la maglia numero dieci. 

Carmine Roca