Soccorsi rocamboleschi per un giovane detenuto napoletano da Ariano ad Avellino. Dopo aver ingerito batterie è stato trasportato d'urgenza dai sanitari del 118 prima al pronto soccorso dell'ospedale Frangipane e successivamente vista la gravità della situazione al Moscati di Avellino dove è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico. Un gesto autolesionista, l'ennesimo all'interno della Casa Circondariale arianese che è stato gestito con la professionalità e tempestività di sempre da parte del personale di polizia penitenziaria, pur essendo sotto organico in questa torrida estate. Un problema cronico, più volte segnalato dalle varie organizzazioni sindacali che non trova in alcun modo soluzione.
L’autolesionismo in carcere è un fenomeno diffusissimo. Tanto da diventarne una delle caratteristiche strutturali. Decine di migliaia di casi fino ad immaginare il carcere come luogo ove le persone detenute si infliggono lesioni spesso anche mortali. I dati in Campania come nel resto della nazione, sotto questo aspetto, non sono affatto incoraggianti. Ad Ariano Irpino episodi del genere sono purtroppo all'ordine del giorno.
Gianni Vigoroso