Avellino

Quattro inchieste che riguardano il Comune, i suoi dirigenti e la sua amministrazione, presente e passata. Ma anche una serie di problemi da risolvere sul fronte dei cantieri. E delle risposte da dare, al più presto, ai cittadini. Alcune, importanti, sono previste proprio per domani. Avellino, ormai, è arrivata ad un bivio: restare nascosta tra le sue nebbie del malaffare che la confinano al rango di “paesone” e non di capoluogo di provincia; oppure scegliere in modo netto la strada della trasparenza e della chiarezza. Questa scelta la deve effettuare in primis il sindaco Paolo Foti... (sull'app di Ottopagine il servizio completo)

Avellino è una città che da anni vive sotto il peso degli affari illeciti che si consumano tra aste giudiziarie, convenzioni e affidamenti “aumma-aumma”. Così non si cresce, non c’è possibilità di sviluppo. Nessun Piano Stretegico, neanche il più attento, articolato e di grande respiro potrebbe cambiare le cose se le basi restano queste. Per farlo c’è bisogno di una presa di coscienza collettiva che porti ad una discontinuità con il passato. Ma anche ad un più attento controllo su tutti gli atti, le iniziative, le azioni di istituzioni ed enti pubblici che incrociano interessi privati...

Alessandro Calabrese