Non solo la prenotazione, da tempo vigente contro la diffusione del contagio, ora anche il pass. E' la novità introdotta da questa mattina, per l'accesso alle cancellerie del Tribunale, dell'ufficio del giudice di pace e all'ufficio Nep ( Notificazioni esecuzioni e protesti), da una ordinanza del presidente Marilisa Rinaldi.
Stabilisce che “ai soggetti (avvocati e non solo ndr) aventi titolo per l'accesso alle cancellerie” verrà rilasciato, all'ingresso degli uffici giudiziari, “previa esibizione del documento di riconoscimento e del titolo di legittimazione, apposito pass che dovrà essere indossato per tutta la dura della permanenza nell'Uffici al fine di consentire al personale di identificare con immediatezza i soggetti che abbiano rispettato le prescrizioni per l'accesso alle cancellerie”.
I nomi dei detentori dei pass, che dovranno essere consegnati all'uscita, saranno annotati “su un apposito registro con gli estremi del documento di riconoscimento e il numero del pass”.
Tali dati - “funzionali ad assicurare l'osservanza delle prescrizioni di contenimento in materia di rischio epidemiologico, verranno conservati una settimane e poi distrutti”. Senza pass, dunque, cancellerie off limits
E ancora: “Qualora l'ospite sostenga di aver appuntamento con un Magistrato sarà cura della Cosmpol o di chi è addetto all'ingresso di contattare telefonicamente il Giudice per aver conferma”.
Il provvedimento è stato adottato perchè sono “state segnalate ripetute violazioni relative alle modalità di accesso fisico senza previo appuntamento alle cancellerie”. Una circostanza riferita alla possibilità, prima o dopo un'udienza, di salire ai piani delle cancellerie anche senza essere in possesso di una prenotazione.
Una situazione sulla quale il presidente dell'Ordine degli avvocati, Stefania Pavone, incontrerà domani mattina la dottoressa Rinaldi