Archiviata la sconfitta maturata all'Olimpico con la Lazio, di cui il Benevento deve fare tesoro soprattutto dal punto di vista delle indicazioni emerse dal punto di vista dei singoli e dell'atteggiamento, quest'oggi si partirà alla volta della Liguria dove domani i giallorossi saranno impegnati contro il Genoa al Ferraris. Ci sarà qualche rientro rispetto a quanto visto nella Capitale. In difesa tornerà a disposizione Tuia dopo aver scontato la giornata di squalifica. Quasi certo che Letizia partirà dalla panchina, come tra l’altro sottolineato dallo stesso allenatore nel corso della conferenza pre Lazio: “Valuterò Letizia. Non gioca da settanta giorni, quindi deciderò se utilizzarlo dal primo minuto all’Olimpico o direttamente contro il Genoa”. Considerata la maglia da titolare contro i biancocelesti, a questo punto appare scontato che l’esterno di Scampia non sarà nell’undici iniziale. Da capire la condizione di Foulon che ha saltato la trasferta di Roma a causa di un affaticamento muscolare, così come quella di Moncini che ha dovuto fare i conti con un problema alla caviglia.
La sfida dell’Olimpico ha dato una indicazione ben precisa: la freschezza di Viola. Il numero dieci ha illuminato le manovre giallorosse con giocate sopraffine, creando difficoltà alla Lazio e contribuendo a rimettere in partita il Benevento. I sensi di Schiattarella sono apparsi troppo appannati. Necessiterebbe di riposo per ricaricare al meglio le batterie, visto che Inzaghi ha più volte escluso di utilizzarlo insieme a Viola. A centrocampo dovrebbe rivedersi anche Hetemaj che è stato preservato nella Capitale proprio per permettergli di presentarsi al meglio della condizione contro il Genoa. A completare il trio sarà Ionita. Al di là del modulo che verrà scelto, con il 3-5-2 al momento favorito sul 4-3-2-1, appare evidente che le modifiche maggiori potrebbero avvenire proprio a centrocampo.
GENOA – I rossoblù sono reduci dalle sconfitte esterne rimediate con Juventus e Milan. Ballardini non ha risparmiato i diffidati a San Siro ed è stato premiato, dato che nessuno dei quattro (Zajc, Ghiglione, Pandev e Radovanovic) è stato ammonito. Il tecnico avrà tutti a disposizione, anche se ci sarà da valutare Zappacosta che ha saltato la trasferta lombarda a causa di un problema al bicipite femorale. Per Ballardini si chiuderà un girone, considerato che è tornato al Genoa proprio dopo l’esonero di Maran giunto in seguito alla sconfitta dell’andata contro il Benevento. In diciotto incontri è riuscito a ottenere venticinque punti, tirando fuori la sua squadra dalla zona retrocessione e marciando a passo spedito verso l’aritmetica salvezza che ancora non arriva. C’è un dato abbastanza curioso che accomuna le due squadre: quello relativo ai gol realizzati. Nonostante la grande potenza offensiva di cui dispongono i liguri, caratterizzata dalla presenza di grandi attaccanti come Destro, Pandev, Scamacca e lo stesso Pjaca, hanno realizzato trentatré reti, gli stessi fatti registrare dalla Strega.
LOTTA SALVEZZA – Sarà un’altra giornata infuocata per quanto riguarda la lotta per non retrocedere. Questa sera scenderà in campo la Fiorentina contro il Verona al Bentegodi. Domani il Torino sarà impegnato a Bologna, mentre il Parma se la vedrà contro la Juve allo Stadium. Lo Spezia ospiterà l’Inter. I pensieri del Benevento saranno tutti alla Dacia Arena, dove si affronteranno Udinese e Cagliari. I bianconeri faranno visita al Vigorito domenica nel lunch match, mentre i sardi puntano ad assottigliare lo svantaggio sui sanniti in vista dello scontro diretto del nove maggio. Il Benevento è concentrato, con la consapevolezza che la partita del Ferraris sarà di notevole importanza nel percorso salvezza.