Benevento

L'esame dei dati del monitoraggio relativo alle misure adottate di contenimento dei contagi, in previsione della ripresa dell’attività didattica in presenza.

Questo al centro del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica presieduto dal Prefetto Carlo Torlontano. Al tavolo i vertici territoriali delle forze dell'ordine, il direttore generale dell’Aasl, il dirigente dell’Ufficio Scolastico provinciale, il Presidente della Provincia, il vicesindaco di Benevento, il sindaco di Guardia Sanframondi, il comandante della Polizia Stradale di Benevento e di una referente della RCS Media Group S.p.A., organizzatrice del giro d’Italia. Presenze queste ultime invitate perchè il vertice ha anche trattato alcuni aspetti organizzativi dell’ottava tappa del Giro d’Italia che interesserà i comuni di Pietraroja, Cusano Mutri, Cerreto Sannita, Castelvenere, San Lorenzello, Telese Terme e Guardia Sanframondi.

Per quanto riguarda la riapertura delle scuole, si è valutata la rimodulazione del piano dei servizi di vigilanza già adottato con una specifica ordinanza firmata dal questore di Benevento prima dell’interruzione della didattica in presenza.

In attesa del nuovo decreto che illustrerà le modalità attuative del ritorno in classe della popolazione studentesca, “è stata richiamata l’attenzione del dirigente scolastico provinciale sulla necessità di effettuare un attento monitoraggio numerico, relativo agli studenti che utilizzano il trasporto pubblico locale e di conoscere – spiegano dalla Prefettura - l’eventuale sussistenza di criticità presso gli istituti scolastici della provincia relativamente alla disponibilità di spazi idonei ad accogliere gli studenti alla riapertura delle scuole”.

Al termine della riunione, “si è convenuto – ha successivamente spiegato il prefetto Torlontano - di riadottare il piano di servizi di vigilanza già disposto prima dell’interruzione della didattica in presenza nei pressi degli istituti scolastici e nelle aree di sosta dei mezzi di trasporto pubblico locale ritenuti a rischio di assembramento”.

Il Prefetto, con riferimento alla valutazione dell’andamento epidemiologico e all’esame istruttorio preordinati alle determinazioni da assumere anche in ordine all’attività didattica in presenza, ha richiamato “l’attenzione in merito a quanto evidenziato dal direttore generale dell’Asl sulla necessità che eventuali provvedimenti di sospensione della didattica in presenza, adottati dai sindaci, debbano necessariamente avere come presupposto gli “Alert” elaborati dall’Unità di Crisi regionale, al fine di orientare le decisioni a livello locale sulla base di dati di diffusione del contagio aggiornati e contestualizzati”.