“Le scuole, in base alle nuove direttive potranno essere chiuse da noi sindaci solo dinanzi ad un alert sui contagi diramato dalla Regione dopo le comunicazioni delle Asl su un'eventuale impennata dei contagi covid”. Così il sindaco Clemente Mastella questa mattina ha sgombrato il campo da ogni dubbio in merito alla prossima riapertura anche degli istituti superiori. Il primo cittadino fa il punto sulla situazione e chiarisce: “In caso di un alunno positivo si mette in quarantena solo la classe e poi si procede con lo screening. Tutto qua. Questo prevedono i protocolli tra i ministeri dell'Istruzione e Salute e questo faremo”. Mastella poi commenta anche la vicenda di Airola dove il Tar ha sospeso l'ordinanza di chiusura del sindaco dopo un ricorso presentato dai genitori: “Il sindaco di Airola in buona fede si è visto costretto a ritirare l'ordinanza. Quindi da oggi le linee da seguire sono chiare e sono state ribadite anche dal Prefetto Torlontano durante la riunione di ieri: si chiude soltanto tenendo conto dei dati alert della Regione. Quando io ho prorogato lo stop alla didattica a distanza per qualche giorno, lo avevo fatto solo perchè dall'Asl mi erano arrivati dati preoccupanti. Ora il governo ha stabilito il rientro in classe”.
La fascia tricolore di Benevento però ricorda anche che non dipende dal Comune il distanziamento nelle scuole: “Abbiamo scuole pollaio e non dipende certo da noi. Se il Governo vuole far rispettare il distanziamento decida per il doppio turno in classe, prenda decisioni certe”.
Il primo cittadino ha poi rimarcato l'importanza degli screening: “Abbiamo fatto come Comune circa 2000 tamponi antigenici dai quali sono emersi alcuni positivi. Questa la strada da seguire in termini di prevenzione”.
Mastella poi ricorda ai suoi cittadini: “Vige ancora una mia ordinanza con la quale è vietato in ambito urbano abbassarsi la mascherina per fumare. Chiedo ai vigili urbani di controllare e di multare chi nei luoghi pubblici abbassa la mascherina per fumare in presenza di altre persone”.