Moss, Monroe, Pullen, Lombardi, Cervi. Questi sono solo alcuni dei nomi accostati alla Scandone nell'ultima settimana. Normale, per una squadra che non ha ancora piazzato nessun colpo riguardante il prossimo roster che difenderà i colori biancoverdi. Normale per una squadra che, almeno ufficialmente, non ha ancora il proprio allenatore. Pino Sacripanti, che intanto ha superato il primo turno degli Europei alla guida della sua Italia Under 20, però sta già lavorando per la costruzione della Sidigas che sarà. Le idee sono chiare. Per il playmaker titolare si sta sondando il mercato extra. Stefano Gentile, infatti, si separerà dopo diversi anni da quello che può essere considerato il suo mentore e con tutta probabilità firmerà con Reggio Emilia, che intanto si è assicurata anche Pietro Aradori.
Avellino insegue varie piste, anche se soltanto la settimana che è alle porte potrà segnare, forse, l'inizio effettivo di qualche trattativa. Piace Jacob Pullen, che nell'ultima stagione a Brindisi ha fatto segnare cifre di tutto rispetto (14.3 punti, 3.2 assist, col 51,7 per cento da due e il 37.4 da oltre l'arco). La point guard di Maywood ha indossato anche le casacche dell'Angelico Biella e della Oknoplast Bologna e di sicuro rappresenterebbe una certezza per il campionato italiano. Le richieste economiche a cui viaggia Pullen sono però abbastanza altre, soprattutto rispetto a quanto richiesto da altri papabili per il ruolo di play della Scandone che sarà. Will Cherry, reduce da una buona stagione con lo Zalgiris Kaunas, e Chris Wright, visto nella seconda parte del campionato a Pesaro, sono stati offerti alla Sidigas, che però ha preso tempo. Così come accaduto per David Moss, che difficilmente rimarrà a Milano dopo l'ultima stagione sottotono.
L'ala statunitense potrebbe essere un buon tassello per Avellino, che però per il momento non è pronta ad aprire trattative di sorta. L'ex Siena garantirebbe esperienza ed un peso specifico notevole all'interno di un campionato che ormai, a 32 anni, conosce come le sue tasche. Esperienza che potrebbe portare con sé anche Darryl Monroe, ala-pivot premiata come Mvp dello scorso campionato di Legadue Gold, nel quale ha trascinato Verona al primo posto in regular season. Il lungo statunitense ha chiuso la sua stagione con oltre 17 punti e 9 rimbalzi di media, lasciando a referto anche più di 3 assist a partita e dominando in lungo e in largo i parquet della seconda lega italiana.
Alessio Bonazzi