Se ne parla poco e forse non a giusta ragione. Ci riferiamo alla “querelle” tra Lazio e Torino per quella partita non giocata il 2 marzo scorso a causa di un focolaio Covid nell'ambito della squadra granata. La storia è abbastanza conosciuta: l'Asl torinese aveva messo il Torino in quarantena già dalla partita precedente contro il Sassuolo (rinviata e poi anche recuperata) e dunque la squadra di Nicola era stata impossibilitata a mettersi in viaggio per Roma. La Lega però decise di non rinviare l'incontro (del resto per chiedere il rinvio secondo il protocollo calcistico dovevano essercialmeno 10 positivi e meno di 13 giocatori a disposizione), per cui la Lazio aspettò come da regolamento l'arrivo del Toro insieme all'arbitro designato. Poi però il Giudice Sportivo diede ragione alla squadra granata riconoscendo la causa di forza maggiore. Da lì i ricorsi della Lazio, prima alla Corte d'Appello Federale, poi al Collegio di Garanzia del Coni.
Il fatto è che con i tempi della Giustizia sportiva italiana questa sentenza arriverà con le calende greche. A dirla breve non c'è ancora una data in cui verrà discusso il ricorso davanti al Collegio di Garanzia, anche se in questi giorni si parla che potrebbe esserci nella prima settimana di maggio. Capirete che la situazione comincia a farsi imbarazzante. Perchè né Lazio, né tantomeno il Torino sono al di fuori dei giochi per delineare la classifica. E le date per un recupero rapido scarseggiano. Anzi non ci sono. E' evidente che la Lazio spinga per il 3 a 0 a tavolino, ma l'eventualità sembra abbastanza remota. Per cui la partita bisognerà giocarla. E quando? Può mai essere regolare una sfida che non segue più le date del calendario, anzi le stravolge?
Facciamo un'ipotesi e cioè che il verdetto arrivi come detto nella prima settimana di maggio: in campionato (dopo il turno del 2 maggio) si gioca il 9, il 12 e il 16. Provate ad infilarvi un'altra partita se ci riuscite... Come dire che la prima data utile potrebbe essere mercoledì 19 maggio, a cavallo tra la penultima e l'ultima giornata di campionato. Con buona pace della regolarità del campionato. Il 2 marzo scorso la Lazio era in piena corsa per la Champions e il Torino per la salvezza, il 19 maggio come potrà essere la situazione? Se la Lazio fosse ormai tagliata fuori dalla corsa alla Champions quanta voglia avrebbe di affrontare quella sfida col Toro che varrebbe meno di niente? E' questa la realtà delle cose. Il campionato già martoriato da mille problemi non avrebbe avuto bisogno di questo altro inconveniente per essere etichettato col marchio dell'irregolarità.