Tornano "all'attacco" le associazioni HELP e Salute e Vita denunciando "un’inspiegabile e gravissima disorganizzazione da parte dell’ASL e del Comune di Salerno" al centro vaccinale del centro sociale. In una missiva indirizzata al Difensore Civico regionale, al Sindaco Di Salerno, al Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Salerno e al Commissario straordinario per l'emergenza Covid-19, i presidenti Lorenzo Forte e Nadia Bassano segnalano le criticità registrate, soprattutto, ieri, domenica 25 aprile: "Mentre in tutto il Paese si festeggia il giorno della Liberazione e simbolicamente noi tutti proviamo, attraverso la campagna vaccinale, a liberarci anche dalla schiavitù del Covid-19".
Le associazioni si sono fatte portavoce delle diverse segnalazioni da parte dei cittadini: "Abbiamo ricevuto, fin dalla mattina, notizie di gravi ritardi, dalle due alle tre ore, che hanno portato centinaia di cittadini - anziani, disabili e caregiver - ad essere abbandonati a se stessi sotto il sole (per fortuna, non era una giornata di pioggia)." Scrivono nella nota.
Una volta giunti sul posto "Abbiamo registrato la presenza di pericolosi assembramenti che abbiamo documentato, fotografando l’arrivo di centinaia di persone che, a partire dalle ore 12, si sono riversate negli spazi adiacenti il centro sociale. Persone convocate a mezzogiorno hanno così ricevuto la dose di vaccino verso le 14/15, ed i ritardi si sono verificati per tutta la giornata. A distanza di mesi dall’inizio della campagna vaccinale, come associazioni riteniamo ingiustificabile tali comportamenti da parte dell’ASL e del Comune di Salerno, ancora di più perché si tratta di persone anziane e fragili e pertanto è intollerabile che non ci sia un piano che eviti a questi cittadini l’attesa in strada per ore del proprio turno." Continuano.
Per le associazioni "Sarebbe bastato la consegna di un numero per far sistemare le persone, ad esempio, nelle proprie auto, o comunque per far capire che c’era da attendere ore e, quindi, che per alcuni di loro sarebbe stato possibile anche andare a pranzare a casa per poi ritornare."
"Ancora, date la conoscenza dei dati delle persone in elenco, sarebbe bastato inviare in tempo reale un sms ai cellulari delle persone prenotate chiedendo lo slittamento di due o tre ore relativamente al proprio turno, così da mostrare organizzazione ma soprattutto rispetto degli anziani e dei fragili che con speranza si sono recati al centro vaccinale ma che hanno dovuto attendere per lungo tempo il proprio turno." I presidenti delle associazioni condannano l'accaduto, come già fatto in precedenza per un'analoga situazione registrata al Ruggi: "Dove anche lì si registrarono inspiegabili ritardi ed assembramenti, con un trattamento a nostro giudizio disumano (in quel caso, degli ultra ottantenni). A riprova della nostra denuncia, si possono tranquillamente verificare i fogli consegnati ai cittadini, dove ci sono scritti l’ora di convocazione e l’ora di registrazione, che avviene in genere circa 10-15 minuti prima della somministrazione."
"Con la presente missiva vogliamo sottolineare che non è accettabile che ancora oggi si trattino le persone, soprattutto chi è fragile e/o anziano, in questo modo. Pertanto, nell’invitare i vertici dell’ASL e lo stesso Comune di Salerno a mettere in campo un’organizzazione più umana ed efficiente, sarebbe auspicabile che le stesse Istituzioni chiedano scusa pubblicamente per i disagi gravi apportati ai cittadini. Questo gesto sarebbe un atto di civiltà e di rispetto che renderebbe più credibile l’azione di questi Enti agli occhi dei cittadini." Concludono dalle associazioni.