Un fascio di fiori deposto alla base del monumento in villa comunale per onorare il 39esimo anniversario dell'assassinio di Raffaele Delcogliano e di Aldo Iermano, l'assessore al lavoro della Campania per la Dc e il suo autista, entrambi beneventani, uccisi dalle Brigate Rosse.
Il sindaco di Benevento Clemente Mastella con Libera Benevento ha celebrato una data che “deve essere monito per fare memoria viva e condivisa”.
“Oggi facciamo memoria Raffaele Delcogliano e di Aldo Iermano e a Sant’Agata de’ Goti di Tiziano Della Ratta (ndr l’appuntato scelto ucciso nel 2013) – ha esordito il referente provinciale di Libera Michele Martino -. Questo 27 aprile deve unirci nella memoria, in questa giornata del grazie a chi ha donato la propria vita per la nostra dignità e della nostra libertà. Oggi dobbiamo far memoria anche della signorilità e dell'eleganza che Delcogliano aveva nel svolgere il suo ruolo politico, a cui i rappresentati politici di oggi dovrebbero ispirarsi. Oggi – prosegue – pubblicheremo gli elaborati artistici del concorso in memoria di Delcogliano e Iermano. Quest'anno il tema è stato molto 'sfidante': la città che sogno, la città che vorrei e una politica a servizio del territorio. Oin quei documenti le 'sfide' che i ragazzi hanno lanciato al mondo della politica e ai noi adulti, alla società e alle istituzioni che devono rendersi all'altezza di quelle aspettative”.
E poi incalza: “Dobbiamo rimanere attenti a prestare attenzione al riutilizzo dei beni confiscati dalla criminalità organizzata e non possono sfuggirci gli atti intimidatori a danno di imprenditori ed esercenti. E dobbiamo ricordare il coraggio di chi tra loro ha scelto di denunciare facendo arrestare i propri estorsori, come non possiamo non sottolineare l'importanza di esperienze nel mondo della ristorazione, attività sequestrate che oggi sono in amministrazione giudiziaria e vivono grazie alla presenza dello Stato. La memoria conclude – devono essere costanti – non limitandosi alla data del 27 aprile”.
Ricorda la fedeltà e la riconoscenza della città verso Delcogliano e Iermano il sindaco Mastella “un legame sacro”. “Invito tutti – ha spiegato il primo cittadino - a considerare le ragioni per cui in maniera immotivata Delcogliano e Iermano furono ammazzati e invito tutti a recuperare il rispetto per le ragione degli altri, che è alla base della democrazia. Questo è un momento importante nel ricordo di una storia che ha segnato il nostro paese”.