Le norme anti covid hanno impedito che la chiesa di san Ciro Martire fosse gremita ma in tanti hanno comunque voluto essere all'esterno per dare l'ultimo saluto ad Aldo Gioia.
C'erano i colleghi della Fca di Pratola Serra, dove contestualmente ai funerali è stato osservato un minuto di silenzio, volti noti del capoluogo, professionisti, esponenti della politica cittadina ma anche tante persone che non lo conoscevano, rimasti profondamente scossi da questa tragedia.
C'erano anche sindaco e vicesindaco Gianluca Festa e Laura Nargi che però hanno preferito non commentare in un momento cosi duro per la comunità.
Chi invece ha parlato alla folla di cronisti presenti a San Ciro è stata un'amica di scuola di Elena che conosceva bene anche Aldo.
Preferisce non rivelare il suo nome ma racconta: "La conoscevo ormai da due anni, Elena non avrebbe mai fatto del male al padre, ha cercato spesso di liberarsi di Giovanni ma non ce l’ha mai fatta. Viveva un momento difficile ma non sarebbe mai stata capace di fare una cosa del genere se non spinta da qualcuno. Secondo me, in parte, è stata manipolata”.