Ieri il presidente Fabrizio Corsi ne aveva annunciato la cessione all'Avellino non risparmiando parole d'elogio e sentita riconoscenza. Oggi invece, in conferenza stampa, è stato il neotecnico dell'Empoli, Marco Giampaolo a commentare l'addio a Ciccio Tavano, che stasera sarà presentato alla tifoseria biancoverde in occasione della seconda "Festa del Lupo".
«Tavano ha fatto la storia dell’Empoli. È stato un uomo importante soprattutto per il raggiungimento dei risultati conquistati negli ultimi anni. Ho parlato con lui prima che andasse via facendogli capire di essere un calciatore importante come gli altri. È normale che in attacco soltanto due dei quattro attaccanti possono giocare. Quello che conta sono i risultati ed è importante che i miei giocatori entrino in quest’ordine di idee. Lui si è mostrato disponibile, poi ha compiuto un’altra scelta. So che il presidente gli ha lasciato una porta aperta per i prossimi anni».
Ed è allora ancor più chiara la motivazione della scelta del bomber, che vuole essere, sente di poter essere, ancora protagonista. E non ci ha pensato su due volte ad accetare la sfida propostagli dall'Avellino. Tavano ha ancora fame e per i calciatori così, in Irpinia, le porte sono sempre aperte.
Marco Festa