Benevento

Allo scopo di onorare la memoria dell’ingegnere Sergio Rotili, che ha svolto per molti anni l’attività professionale di ingegnere nel settore dell’Ingegneria Civile distinguendosi per la competenza, la visione ampia e lungimirante, la capacità di aggiornamento e innovazione, la casa editrice Hevelius e l’Università del Sannio hanno in accordo istituito un premio di laurea da assegnare a tesi su temi attinenti l’Ingegneria Civile. Il premio di laurea ha lo scopo di valorizzare tesi con contenuti innovativi nel settore dell’Ingegneria Civile attraverso la pubblicazione, da parte della casa editrice Hevelius, delle sintesi dei 4 lavori di tesi più meritevoli, riunite in un unico volume.
 
Per la terza edizione, le tesi hanno riguardato argomenti scientifici di ricerca e applicazioni a casi di studio;  il tema scelto è stato il “Rischio sismico”. Sono stati ammessi a concorrere i laureati in Ingegneria Civile dell’Università del Sannio e dell’Università di Napoli Federico II. Sono risultati vincitori del premio i concorrenti: Anna Chiaradonna, Alessandra De Angelis, Angelo Dello Russo, Giancarlo Ramaglia. 
Hevelius pubblica ora, luglio 2015,  le sintesi delle tesi nel volume dal titolo “Quattro Studi di Ingegneria Sismica”.
Sergio Rotili è stato protagonista  sulla  scena dei “tecnici beneventani” per oltre un ventennio, segnalandosi come incontrastato punto di riferimento per decine di giovani ingegneri civili.  Sergio è stato il “maestro” della quotidianità, il più disponibile, quello che è riuscito meglio di tutti a vivere del suo lavoro e a trasmettere le sue infinite conoscenze con generosità e competenza. E' da tutti riconosciuto che le sue doti umane e professionali hanno onorato la città di Benevento e continuano a onorarla anche oggi, a otto anni dalla scomparsa.  Sergio si è dedicato con la stessa maestria ai problemi strutturali e dell'ingegneria civile in genere, alla progettazione di strade e ponti, e all’approfondimento delle questioni normative. Ha diretto l’Ordine degli Ingegneri per qualche anno, lasciando anche lì indelebili segni del suo passaggio, e ha contribuito concretamente alla diffusione della cultura ingegneristica creando, con il Suo amico Donato Ferro, la casa editrice Hevelius.
 

 

Redazione