Ancora pochi minuti e la festa può avere inizio. Al Campo Coni di Avellino sono già oltre cinquecento i tifosi presenti all'evento organizzato dall'Associazione "...per la storia", che vedrà la presentazione della divisa ufficiale per la prossima stagione. Attesa per rivedere il vecchio logo e la storica denominazione sociale ricucita sulle magliette. Segui con noi il live della presentazione su Ottopagine.it.
Ore 22 - Riprende la parola il presidente Taccone che frena l'entusiasmo del pubblico: "Non prometto niente è inutile che continuate (ridendo). Metteremo il massimo impegno per raggiungere ciò che la piazza merita. Ringrazio il prefetto, il nostro sindaco, il presidente del Tribunale. Niente proclami. Sullo stadio il sindaco non c'entra assolutamente niente. Ci sono piccole lungaggini burocratiche ma debbo ringraziare il nostro sindaco per il suo impegno".
Ore 21.55 - E' il momento più atteso. Vengono svelate le divise ufficiali per la prossima stagione. Ecco il ritorno del logo storico: "Ringrazio Mario Dell'Anno per aver riportato il logo sulle maglie dell'Avellino". Il momento tanto atteso, da sei anni, nelle parole di Angelo D'Angelo che ha indossato la maglietta verde (prima maglia) donatagli da Mario Dell'Anno che indossa per l'occasione la seconda divisa ufficiale, bianca con due strisce orizzontali verde chiaro e verde scuro, con il lupo stilizzato sul fianco sinistro: "Non ho parole. Sembra di rinascere. Abbiamo lottato e alla fine abbiamo avuto ragione. Ripartiamo dai novantasette anni di storia".
Ore 21.40 - E ora tocca alla squadra, presentati per ruolo. I portieri: Bianco, Frattali (boato per lui), Gioia e Offredi. I difensori: Biraschi, Petricciuolo, Giron, Ligi, Chiosa, Nitriansky, Rea e Visconti. I centrocampisti: Arini, D'Attilio, Gavazzi, Schiavon, Togni, Zito, D'Angelo (accolto con particolare affetto). La presentazione si ferma per ascoltare le parole del capitano dei lupi: "Un grazie particolare per questo caloroso benvenuto. La spinta in più per iniziare in bellezza questo nuovo anno. Questa città merita palcoscenici importanti. Ripartiamo al meglio. Meritate la Serie A". E si prosegue con gli attaccanti: Castaldo ("Metteremo massimo impegno come sempre e cercheremo di regalare soddisfazioni ai tifosi"), Cuomo, Insigne, Mokulu, Pozzebon, Soumaré, Tutino, Trotta ("Sono molto contento di restare qui e non vedo l'ora di iniziare. Promesse? Daremo il massimo come sempre e cercheremo di arrivare più in alto dell'anno scorso. E ora la ciliegina sulla torta: Francesco Tavano. Le prime parole da biancoverde: "Sono contento di essere arrivato in questa grande piazza e farò di tutto per darvi tante soddisfazioni. Ho scelto di dire sì all'Avellino perché fin dall'inizio mi ha fatto sentire importante. Ringrazio il presidente e la società. Ho fatto una scelta di cuore perché volevo giocare per la prima volta in Campania da professionista e Avellino è stata la scelta giusta per me"
Ore 21.35 - Strukelj, Tito e Cortiola, ovvero lo staff tecnico di Attilio Tesser salgono sul palco. Boato del pubblico per Paolo Pagliuca. Poi tocca al dott. Rosciano, al dott. Iovino, ai massaggiatori Bellofiore e Picariello, al team manager, Christian Vecchia, al segretario, Tommaso Aloisi, al collaboratore, Gianfranco Galasso, l'addetto stampa, Beniamino Pescatore, i magazzinieri, Gengaro, Sperduto, Coppola e De Lucia, l'addetto agli arbitri, Della Rocca, al colonnello Luigi Lallo e al responsabile marketing, Sergio De Piano.
Ore 21.30 - E' la volta di Attilio Tesser. Il tecnico è abbracciato dagli applausi dei tifosi, poi prende la parola: "Il giorno della presentazione sono già stato accolto con affetto e noi dovreno essere capaci di onorare il loro amore. Chiedono gente che lotta e gliela daremo. I ragazzi sanno cosa rappresentano e col massimo impegno e la massima professionalità, e soprattutto grande cuore lavoreremo per regalare loro soddisfazioni. La Serie A? E' la speranza di tutti. La società mi ha messo a disposizione una rosa già al completo. Cercheremo di meritare la Serie A sul campo. Noi daremo il massimo"
Ore 21.25 - Salgono sul palco Massimiliano Taccone ed Enzo De Vito. Le parole del diggì: "Dovremo cercare di fare meno errori possibili, poi sarà il campo il nostro giudice. Partiremo per salvarci, per raggiungere i cinquanta punti e poi penseremo al resto". L'intervento del diesse De Vito, punzecchiato sul mercato da Di Marzio: "La sorpresa più bella la stanno facendo i tifosi. Per la squadra e il mister avere qualcosa del genere è di un'altra categoria. Quoto le parole di Massimiliano, lavoriamo per gradi. Sul mercato stiamo lavorando con calma. La rosa è stata costruita con giudizio e siamo a buon punto. Valuteremo con molta calma possibili nuovi acquisti".
Ore 21.20 - Di Marzio invita il presidente Taccone sul palco, tra gli applausi dei presenti. "Torneremo in Serie A" urlano a squarciagola i supporters irpini. Le parole del patron dei lupi: "E' un sentimento difficile da spiegare. Siamo sempre stati innamorati del vecchio logo. Il ringraziamento che ho già esteso a Mario Dell'Anno che da grande tifoso dell'Avellino ha fatto una cosa pazzesca che appariva senza una logice. Hanno fatto un gesto bellissimo nel donare il logo alla società. Quando siamo saliti in Serie B, ho messo il logo della Lega Pro in un cassetto. Quello che faccio stasera è un gesto diverso. Tolgo il logo dell'A.S. Avellino che ovviamente resterà nel mio cuore indelebile e faremo in modo da sostituirlo con il vecchio logo, cercando di riportare l'Avellino in un campionato che gli compete". Poi un passaggio al mercato: "Noi guardiamo prima agli uomini e poi al lato tecnico. I nostri direttori sanno la nostra mentalità. I ragazzi che devono venire qui, non vengono per svernare ma faranno di tutto per conquistarsi un posto in squadra. Pretendo grinta, determinazione e volontà". Sul sogno Serie A: "Gli altri anni mi hanno detto che alzavo troppo l'asticella. Loro sanno cosa penso. Il sogno da tifoso quale sono e lo stesso loro. Manteniamo i piedi a terra, conserviamo la categoria e se sarà il momento cercheremo di raggiungere risultati più importanti".
Ore 21.10 - Primi brividi di una lunga serie. Sul maxischermo scorrono le immagini del vecchio logo e della storia dell'Avellino calcio. Le azioni e le reti più belle, dal gol di Mario Piga a Genova, a quelli di Juary, Dirceu, Benedetti, Bertoni, Massa e tanti altri. Dai tempi della Serie A a quelli più recenti, con Biancolino, Landucci, Marra, Kutuzov, Moretti, Rivaldo e Zigoni a fare capolino. Il tutto accompagnato dalle coreografie più belle della Curva Sud.
Ore 21.05 - Con un "Buonasera" e un entusiasta "Mamma mia quanti siete", Gianluca Di Marzio ha dato il via alla serata. Ringraziamenti per l'Associazione "...per la storia" e saluti per i "Biancoverdi Insuper...abili". Applausi dai cinquemila presenti. Poi la presentazione della co-conduttrice, Luisa Mariani e il primo coro dei supporters biancoverdi: "Forza lupi alé".
Ore 20.45 - Mentre Gianluca Di Marzio è in collegamento con Sky Sport, è arrivato il pullman della squadra. L'attesa sta per finire. Tra qualche minuto avrà inizio la festa.
Ore 20.30 - Simpatico siparietto: dal palco Gianluca Di Marzio ha scattato, sorridendo, qualche foto ai tifosi. Applausi per il presidente Taccone che si è appena accomodato in prima fila, dopo aver salutato il sindaco Foti e i presenti. Il patron dei lupi ha dichiarato ai microfoni dei giornalisti che, a causa dei ritardi per la messa in sicurezza del Partenio-Lombardi, è a forte rischio il match amichevole contro l'Espanyol, in programma il 29 luglio.
Ore 20.25 - Il presidente dell'Avellino, Walter Taccone e il direttore generale, Massimiliano Taccone chiacchierano con Gianluca Di Marzio. Si attende solo l'arrivo della squadra per alzare il sipario sulla serata.
Ore 20.20 - E' arrivato il sindaco di Avellino, Paolo Foti. Oltre al primo cittadino avellinese sono presenti il sindaco di Ariano Irpino, Domenico Gambacorta, il sindaco di Mercogliano, Massimiliano Carullo, il presidente dell'Air, Costantino Preziosi e il presidente del Coni provinciale, Giuseppe Saviano. In questi minuti è arrivato anche Gianluca Di Marzio, giornalista di Sky e presentatore dell'evento di questa sera.
Ore 20 - Cori, striscioni, bandiere e fumogeni in attesa che arrivi la squadra al Campo Coni che, intanto, continua a riempirsi di tifosi di ogni età. Sulle transenne sono stati affissi diversi striscioni. Tra i più significativi: "Prima uomini, poi calciatori". Sulla rete riservata al lancio del martello campeggia una maglietta dell'Avellino gigante.
Carmine Roca