Benevento

Una strada, una villa e una serie di sepolture sono tornate alla luce e sono visitabili grazie alla campagna di lavori che, dal 1992 è stata avviata dall'Ospedale Sacro Cuore di Gesù di Benevento con la Soprintendenza per i Beni Archeologici.
Un lungo progetto che dopo anni ha restituito una “città segreta”. Di questa si è parlato oggi, nell'incontro promosso dall'Ospedale con il Club Unesco di Benevento, il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e la Provincia di Benevento.
Un viaggio per scoprire gli insediamenti abitativi reperiti nel corso dei lavori di ristrutturazione dell’Ospedale.
Alla funzionaria della Soprintendenza Tomay il compito di chiarire i ritrovamenti. “Si tratta di evidenze archeologiche comprese tra l'età del bronzo medio (1600 – 1330 a.C.) e l'età moderna.

Il rinvenimento più importate è rappresentato da un asse stradale con orientamento nord – sud largo 4 metri e mezzo e portato in luce per più di 18 metri e identificabile con la strada che in uscita da Benevento portava verso l'alto sannio. Ai lati di questa strada si sviluppavano da un lato sepolcreti di epoca romana e dall'altro una villa produttiva le cui strutture sono state messe in luce dallo scavo”.

Tra le particolarità del progetto il fatto che una parte dei lavori sarà sempre visibile. Una scelta nata dalle opposte esigenze di contemperare le necessità dell'amministrazione del Fatebenefratelli di rendere funzionante il plesso ospedaliero”.
Quindi la spiegazione dettagliata del progetto ha rivelato interessanti particolari dei ritrovamenti: dagli oggetti rinvenuti nelle tombe, al rito delle anfore di fondazione per la villa. Tomay, infine, ha anche messo in collegamento il sito riportato alla luce con altre scoperte nella zona.

L'incontro ha visto i saluti di Fra Angelico Bellino - Superiore Ospedale Sacro Cuore di Gesù, di Fra Gerardo D'Auria, direttore generale del Fatebenefratelli, di Paola Cecere - Presidente Club Unesco Benevento. Quindi gli interventi di Luigina Tomay Soprintendenza Archeologica di Benevento e Salerno “Il lavoro di recupero dell’eccezionale sito archeologico” e dell’architetto Roberto Scalamandré “La valorizzazione del sito e l’ingresso dell’Ospedale”. Infine un'emozionante visita al sito. 
Il dettaglio e le foto sull'app di Ottopagine.

 

Mariateresa De Lucia