Avellino

È tutto pronto per la partenza per il ritiro pre-campionato dell'Avellino. A poche ore dalla partenza per il ritiro di Sturno è capitan Angelo D'Angelo a restituire gli umori in casa biancoverde.

Entusiasmo biancoverde - «L'accoglienza di ieri dice tutto sulla passione dei nostri tifosi. Si riparte con l'entusiasmo di sempre. Anzi, forse anche di più. Il benvenuto che ci ha riservato l'intera città e la provincia è il miglior modo per iniziare questa nuova stagione. I nuovi hanno subito capito in che piazza sono arrivati e anche io, che con l'Avellino sono al settimo anno, mi sono emozionato davvero molto. È un orgoglio poter indossare, come avevano fatto in precedenza due vecchi compagni di squadra, ovvero Millesi e Puleso, la maglia con il logo Uesse. Mi fa venire i brividi sulla pella. Ci tenevo a continuare la mia esperienza qui anche per questo».

Il nuovo tecnico - «Tesser? Mi ha suscitato sensazioni molto buone e mi ha fatto un'ottima impressione. L'impatto è stato più che positivo. È una persona molto cordiale e sicura di sè».

Il nuovo Avellino - «Questa società non ho mai badato a curriculum e carta d'identità. È chiaro, però, che Enzo De Vito e Massimiliano Taccone hanno lavorato alla grande, innalzando il livello tecnico di questa squadra con innesti di assoluto livello. È merito loro se tutti percepiscono, sono tornati a percepire, Avellino come una grande realtà del campionato di Serie B. Anche quest'anno abbiamo cambiato molto: chiediamo un po' di tempo in più per conoscerci, avremo qualche difficoltà, fisiologica, in più. Obiettivi? Vogliamo dire la nostra anche quest'anno. L'anno scorso la Serie A è sfumata solo per pochi centimetri. Abbiamo vissuto alla giornata e lo faremo anche quest'anno. Vedremo il sacrificio dove ci porterà».

La ciliegina sulla torta - «Gavazzi e Rea ci metteranno a disposizione la loro esperienza. Tavano non ha bisogno di presentazioni: è la cliegina sulla torta del mercato estivo. Per lui parlano i numeri, il suo curriculum, mi ha fatto un'ottima impressione anche a livello umano. Ha subito dimostrato grande umiltà e voglia di fare. Sarà il nostro valore aggiunto».

Che Serie B sarà? - «Quest'anno è difficile dire che campionato ci aspetta: questa squadra ha qualcosa in più, ma è vero anche che più che un B questa sembra una A2. Strada facendo capiremo dove possiamo arrivare».

Il derby con la Salernitana - «È una partita molto sentita. Ci aspettano con lo stesso entusiasmo con cui noi aspettiamo loro. Ma sono sempre due partite e quello che conta, alla fine, è la classifica». 

Di seguito il video integrale della conferenza stampa di Angelo D'Angelo.

Marco Festa