Avellino

La Procura di Avellino continua a indagare sul delitto di Aldo Gioia. Il magistrato inquirente che segue il caso, ha disposto accertamenti irripetibili sull’arma del delitto.   

Mentre la difesa di Giovanni Limata, rappresentata dall’avvocato Fabio Russo del foro di Benevento, si è riservata su un possibile incidente probatorio. E a proposito di difesa, ci sono novità anche per quanto riguarda il pool difensivo di Elena Gioia, la 18enne accusata con il fidanzato dell’omicidio del padre. Gli avvocati difensori Fabrizio D’Urso e Vanni Cerino del foro di Napoli, hanno rinunciato all’incarico. Così come era accaduto per Mario Villani (difensore di Limata), ora anche la famiglia Gioia ha deciso un cambio di rotta per la difesa dalla giovane, reclusa a Bellizzi da circa un mese.

Ancora non si conoscono i motivi che hanno spinto i legali napoletani ad abbandonare il caso, e non si sa ancora a chi toccherà l’incarico di difendere in aula Elena Gioia dalla grave accusa di omicidio premeditato.