Benevento

(frasan) Diciamolo senza tema di smentita: l'attesa della sfida tra Lazio e Torino che serve per scoprire se il Benevento potrà ancora sperare nella salvezza, è stata resa più leggera dalle dichiarazioni del presidente Vigorito. Il patròn era stato tempestivo ad incontrare i tifosi dopo la partita col Crotone, lo è stato ancora di più ieri sera nel corso di Ottogol, quando ha dispensato speranze a piene mani, sia nel caso che domenica la sfida col Toro diventi uno spareggio, sia che finisca per risultare solo una inutile gara che chiude il campionato. 

E' inutile dirlo: la tifoseria sannita non riesce neanche a immaginarsi un futuro senza il suo presidente e aver sentito direttamente dalla sua voce che questa incredibile storia nata 15 anni fa continuerà, è stato il viatico migliore per prepararsi a questa partita in cui si è inermi e a cui si può solo assistere col cuore in trepidazione. “Sono convinto che assisteremo ad una partita vera”, dice il patròn. E esterna ancora una volta quella fiducia che a molti è venuta meno. Comunque vada stasera le parole del presidente riecheggiano e rimangono impresse nelle orecchie di chi ha la Strega nel cuore: “Il Benevento c'è, Vigorito c'è. E la storia magica del calcio non finisce qua, perchè questo sport, in questa città, è il nostro sogno e i sogni non finiscono neanche quando ti svegli. Bisogna avere la capacità di sognare anche dopo. E noi proveremo a sognare sempre, in un modo o nell'altro”.

Una vera e propria dichiarazione d'amore da parte del presidente nei confronti di una squadra, di una tifoseria, di una città che ormai considera sua. Lui, più di ogni altro, meriterebbe la soddisfazione di andarsi almeno a giocare lo spareggio domenica all'Olimpico Grande Torino. Ma in un clima di grande incertezza economica per tutta l'Italia, le parole magiche che consentono di accettare qualsiasi verdetto sono quelle pronunciate ieri sera da Oreste Vigorito: “La nostra storia va avanti”.