La polizia di Stato, coordinata dalla Procura della Repubblica di Milano, ha eseguito, nella provincia di Napoli, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di sette componenti di un sodalizio criminale, di origine partenopea, che il 3 novembre scorso aveva consumato la rapina in danno della filiale Crédit Agricole di piazza Ascoli a Milano, per un valore superiore a 1 milione di euro, e che era in procinto di consumare un nuovo colpo tra le province di Milano e Torino.
Rapina avvenuta nel novembre 2020 in piena pandemia. La banda entrò da un condotto sotterraneo scavato in precedenza, quasi sicuramente mesi prima della data prescelta.
I rapinatori presero in ostaggio il direttore e due dipendenti, colpendo il primo alla testa. Pistole in pugno, ordinarono di aprire il caveau, svuotarono alcune cassette di sicurezza e fuggirono dalla stessa "strada" sotterranea da cui erano spuntati.