Da un lato il convento dei frati Cappuccini, luogo sacro per eccellenza religioso e di devozione per San Pio da Pietrelcina, dall'altro la massima espressione scientifica e medica dell'ultimo anno: la lotta sanitaria contro il Covid 19. E' sicuramente un'immagine bella, suggestiva e di speranza quella che arriva da Pietrelcina teatro del secondo open day del vaccino johnson e johnson aperto agli over 50.
Sale inoculazioni predisposte da Asl e Comune all'interno del Palavetro all'ingresso della città. Immancabili i volontari delle associazioni come la Misericordia.
Già dalle 8.30 tante le persone in fila che hanno atteso il proprio turno per la vaccinazione. Soddisfatto il sindaco Domenico Masone nel vedere la risposta positiva dei suoi concittadini. “tutto questo è stato possibile solo grazie al direttore generale dell'Asl, Gennaro Volpe che dall'inizio della pandemia è stato al fianco di noi sindaci in maniera incondizionata. Mai una volta – ha rimarcato la fascia tricolore del paese natale di San Pio – che non abbia risposto al telefono e per questo a nome di tutti i residenti di Pietrelcina gli dicamo grazie”.
Giornata importante per Pietrelcina anche perchè da più parti era stato richiesto di accelerare con le vaccinazioni in quanto luogo turistico per eccellenza nel Sannio “Siamo quasi al 45 per cento dell'immunizzazione e con l'open day di oggi staremo ancora più tranquilli a livello di numeri” ha poi aggiunto il sindaco Masone riferendosi ovviamente alla ripresa del turismo religioso.
“La prossima settimana open day a Vitulano e Limatola”. Questo invece l'annuncio del direttore generale dell'aSl Gennaro Volpe. “Ogni settimana cercheremo di individuare due paesi del Sannio dove somministrare la monodose johnson”.