Da settembre presso l'Università del Sannio al via il corso di laurea magistrale in Ingegneria Biomedica. Ad annunciarlo è stato il rettore Gerardo Canfora che questa mattina a Benevento ha partecipato alla cerimonia del 2 giugno, festa della Repubblica.
“Sin dai primi giorni di maggio siamo tornati alla quasi normalità – ha spiegato il numero uno dell'Ateneo sannita – con le lezioni dal vivo e via via tutti i corsi di laurea sono ripartiti in modalità mista. Esami in presenza e dalla scorsa settimana prime sedute di laurea in facoltà”. Un lento ma inesorabile ritorno alla normalità anche per il mondo universitario sannita dopo mesi di restrizioni e lockdown che hanno segnato non poco il percorso formativo universitario che, comunque, grazie alle nuove tecnologie con lezioni, esami e sedute di laurea a distanza è proseguito senza particolari intoppi.
Ora si riparte e il rettore Canfora annuncia un'importante novità: “In questo momento stiamo lavorando sul fronte dell'edilizia ed è in dirittura d'arrivo il nuovo corso di laurea magistrale in Ingegneria biomedica che faremo in collaborazione con il Molise e l'Università di Cassino, quindi del Lazio meridionale”.
Una nuova offerta didattica che si va ad aggiungere ad una summer school per i ragazzi delle scuole secondarie “in particolare per gli studenti del terzo e quarto anno con l'obiettivo di avere un'attività di orientamento di tipo vocazionale. Vogliamo aiutare i ragazzi a trovare la loro giusta collocazione nel mondo della formazione. Lo faremo accogliendo a luglio gli studenti nei nostri laboratori , nelle nostre strutture non solo per fare attività didattica ma per lavorare al fianco dei nostri ricercatori e dei nostri docenti nei nostri laboratori”.
Prosegue, invece, l'attività per l'edilizia universitaria, ovvero il restyling di sedi e strutture dell'Unisannio “per rendere sempre più bella ed accogliente – ha concluso il rettore Canfora – la nostra Università”.