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Mentre il Benevento continua a seguire con grande attenzione Fabio Caserta, c’è un ex giallorosso che non ha mai smesso di tenere d’occhio le vicende della Strega. Fabrizio Melara oggi si diverte ancora sui campi di calcio, veste la maglia dell’Atletico Fiuggi, anche se questa esperienza non è stata avara di episodi sfortunati: “Ho subìto un infortunio che mi ha tenuto fuori per cinque mesi. Alla mia età (trentacinque anni ndr) non è facile risollevarsi, ma adesso tutto sembra andare per il verso giusto. Questo è la mia prima esperienza in serie D, è un campionato che non conoscevo”. Non può dire lo stesso di Fabio Caserta, tecnico con cui ha avuto modo di lavorare per due stagioni alla Juve Stabia: “Stiamo parlando di un allenatore molto in gamba. Il futuro è sicuramente dalla sua parte, non a caso vinci due campionati di Lega Pro in maniera ravvicinata con Juve Stabia e Perugia. Farà strada, ne sono certo. Lo vedo molto bene in una piazza come quella di Benevento”.
Adesso per il Benevento si aprono le porte della serie B, un ritorno tra i cadetti che sancirà la quarta partecipazione nel secondo campionato italiano nelle ultime sei stagioni: “In serie B non ci sono previsioni, soprattutto in questo momento dove tutto è ancora in fase embrionale. Su tre che salgono, te ne puoi aspettare al massimo una. Mi auguro che il Benevento possa tornare subito in serie A perché se lo merita. Rispetto a quando c’ero io, si è assottigliato di molto il gap con il grande calcio. All’epoca eravamo molto distanti, anche perché la promozione del 2017 è arrivata in maniera inaspettata. Capisco che c’è grande delusione, ma adesso non si deve mollare. In questo aspetto la proprietà è importante. Tutto ciò che la Strega sta conquistando è un tesoro che resta alla città, non ad altri. Bisogna tenersi questo patrimonio ben stretto, anche nelle sconfitte più grandi. Non a caso, la piazza sannita è diventata molto importante a livello nazionale e ambita da tutti”.
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