Zaino in spalla, scarpe buone e un lungo cammino davanti e sé. Nelle tasche la voglia di scrollarsi di dosso tanti, troppi mesi di pandemia e chiusure, e il desiderio ritrovare se stesso, promuovendo - strada facendo - bellezze e luoghi del territorio. E’ iniziato così il viaggio di Carmine Ferrara, il 38enne di Battipaglia che lo scorso 31 maggio è partito dalla sua città natale per affrontare una sfida: raggiungere a piedi tutti e 550 i comuni della Campania. Circa cinque mila kilometri di percorsi, strade e sentieri da affrontare, da solo, immergendosi completamente nella natura.
Un vero e proprio cammino verso una rinascita, come lui stesso racconta: “Stavo male e avevo perso ogni punto di riferimento. Poi all’improvviso ho sentito il bisogno di riprendere in mano la mia vita e ho pensato che allontanarmi da casa, partire per un viaggio, e far vedere le bellezze del territorio, potesse aiutarmi in questo momento”.
E dopo poco meno di due settimane, Carmine è già al suo 44esimo comune raggiunto. Questa mattina, di buon’ora è partito da Cava de’ Tirreni alla volta di Salerno. Il capoluogo lo ha accolto con un tiepido sole, una magra ricompensa dopo i due giorni di pioggia che è stato costretto ad affrontare, dormendo anche in tenda. Perchè non c'è nessuna prenotazione fissa in b&b o ostelli: tutto dipende dalla giornata o dall'eventuale ospitalità.
Proprio questa, una delle tante “difficoltà” da dover affrontare, soprattutto considerando il fatto che non ha mai fatto nulla del genere prima. Carmine, infatti, non è un escursionista esperto, a guidarlo è l’entusiasmo per un progetto che vuole e desidera portare a termine. Ogni tappa del suo viaggio la racconta tramite i suoi canali social. Diario tecnologico del cammino saranno i canali social,
Dalla sua lunga lista di città da “conquistare” ha già spuntato intere aree, come quella dell’Agro Nocerino Sarnese, dei Picentini, della Costiera Amalfitana e, da programma, in circa 50 giorni dall’inizio della sua avventura dovrebbe “portare a casa” l’intera provincia di Salerno. Poi proseguirà con Avellino, Benevento, Caserta e infine Napoli, incluse le isole.
Il suo viaggio, da programma, sarebbe dovuto finire agli inizi di dicembre, proprio a ridosso del suo compleanno “Ma mi sono reso conto di riuscire a superare il limite massimo di 30 km giornalieri che mi ero imposto. E’ probabile, quindi, che riesca a concludere l’itinerario anche prima.”
Ma, in realtà, Carmine non ha fretta. La sua non è una gara, ma un’esperienza di vita. Tornerà a casa cambiato, con un enorme bagaglio di esperienze e storie da raccontare.