Cinquantacinque euro per aver lasciato la macchina, una Volkswagen Tuareg, in doppia fila intralciando il traffico. Ma anche un crescendo di applausi e di “bu” all’indirizzo del proprietario che dopo oltre una decina di minuti, si è presentato al ritiro della vettura mentre tutto il traffico della zona di piazza Casalbore era completamente paralizzato.
L’ingorgo dieci minuti prima delle 12. Complice la mancanza di spazio per poter attraversare il budello di auto in sosta, ad un bus della Sita. Inutile i continui tentativi sia degli ausiliari del traffico che continuavano a segnalare l’emergenza a colpi di fischietto che dello stesso autista del bus con continue segnalazioni sonore. Inutile anche il prodigarsi degli esercenti di via Michele Conforti, la zona completamente paralizzata, nel cercare il proprietario dell’auto in qualcuno degli esercizi commerciali. Auto chiusa, impossibile cercare di spostarla arbitrariamente, il tutto mentre una lunga colonne di auto paralizzava via Nizza con non pochi improperi da parte degli autisti costretti ad attendere sotto il sole a picco fra le lamiere delle proprie auto.
Niente, con la zona costretta a restare in paziente attesa proprio mentre gli ausiliari del traffico poggiavano il rettangolo di carta con 55 euro di sanzioni. Anche questo salutato dai presenti con un sentito applauso. Finalmente il proprietario si è fatto vivo, con qualche pacchetto al seguito, salutato ancora da applausi, sarcastici, dei presenti. Che ha rischiato di sfociare in una feroce contestazione quanto il proprietario dell’auto ha accennato ad una timida contestazione.
Alla fine, liberato il passaggio, anche in questo caso fra gli applausi di tutti in via Michele Conforti. Giusto in tempo, visto che da lì a meno di due minuti era giunto il carro attrezzi per la rimozione coatta. Insomma, per il proprietario c’è stato anche il risparmio di 80 euro per il trasporto coatto della sua vettura.
Redazione