Benevento

Sono trascorsi dieci anni esatti da quando Alessandro Cilento è stato nominato team manager del Benevento Calcio. Era un torrido pomeriggio, forse molto più afoso di quello di quest'oggi, nel corso del quale il presidente Vigorito presentò in conferenza stampa il tecnico Simonelli. L'inizio di un nuovo ciclo, proprio come avvenuto pochi giorni fa con Fabio Caserta. A margine l'annuncio di Cilento che già da anni lavorava nel sodalizio sannita, collaborando a stretto contatto anche con Ciro Vigorito. Un operato solerte e certosino che gli ha permesso di ricoprire, da beneventano purosangue, un ruolo ambito ma anche molto complicato.

Cilento è cresciuto in maniera proporzionale al Benevento Calcio, con il quale ha dovuto affrontare momenti difficili ma anche esaltanti come le tre promozioni (una in B e due in A), le cui date tiene scrupolasamente tatuate sul braccio. Una figura di un certo peso all'interno del club per il lavoro "dietro le quinte", aspetto evidenziato dallo stesso Vigorito nella conferenza di venerdì scorso in cui ha annunciato compiti sempre più importanti per Cilento che è "ambito anche da altre società". 

I dieci anni in giallorosso rappresentano un traguardo di spessore che non hanno eguali nella storia del calcio sannita per il ruolo di team manager. Una figura che nel calcio moderno si sta ritagliando sempre più uno spazio di primo piano, oltre a essere un punto di riferimento per dirigenti, calciatori e tifosi. 

Lo stesso Cilento ha ricordato il decennale attraverso il proprio profilo, mettendo in risalto l'orgoglio per aver raggiunto questo traguardo: 

Non solo un semplice decennio da Team Manager. Una bella storia da raccontare ai nipoti . Delusioni , tante cattiverie ma anche tante vittorie , emozioni , condivisone è molto molto altro . Un grazie alla Famiglia Vigorito , Ciro e Oreste maestri di vita . Il motto è e sarà Onora la Città. Forza Benevento