Salerno

"I cittadini ci hanno denunciato diversi disservizi, dal degrado dell’aiuola di piazza Monsignor Grasso e delle aiuole di via Lungomare Colombo e via Leucosia alla carente vigilanza; dalla necessita di potenziare lo svuotamento dei cestini alla necessità di ripristinare le strisce pedonali. - scrivono in una nota i consiglieri di Fi, Raffaele Adinolfi e Giuseppe Zitarosa dopo l'avvio della campagna d'ascolto con i residenti in città - Tutte richieste legittime che seguiremo, ma la lamentela più urgente è stata quella relativa alla necessità di ripristinare i servizi igienici a servizio della spiaggia libera.

Oggi prendiamo atto che qualcosa si muove. Anche se in ritardo pare sia stata assunta una determina con cui il comune di Salerno (titolare della concessione demaniale marittima con finalità turistico-ricreativa n. 9/2006 del 29/12/2006 relativamente ad una struttura balneare, consistente in servizi igienici, spogliatoi e solarium in Località Mercatello) avrebbe finalmente (anche se a stagione inoltrata) deciso di autorizzare il pagamento a favore dell’Erario del canone concessorio di circa 500,00 euro. Il primo passo per regolarizzare  la situazione e ripristinare i servizi.

Prendiamo atto che qualcosa si è mosso ma è ancora poco. Visti i colpevoli ritardi è necessario assumersi le responsabilità ed adottare d’urgenza tutte le procedure necessarie per ripristinare i servizi igienici. Fino a qualche tempo fa il comitato di quartiere garantiva un funzionamento esemplare del centro sulla base del volontariato. Oggi c’è chi tampona l’emergenza in condizioni più o meno legittime.

Forza Italia Salerno non si tira indietro ed è pronta a dare il proprio contributo. Dopo la protesta c’è sempre la proposta, eccola: si dia un affidamento immediato a costo zero al comitato di quartiere garantendo però anche il coinvolgimento di chi fino ad oggi è stato costretto a vivere in una sorta di limbo pseudo legale. Ma si faccia presto, i cittadini chiedono una risposta urgente. Fruire del mare, della spiaggia libera e dei servizi igienici è un diritto non sopprimibile e non rinviabile".

 

Redazione