Mi chiamo Karamoko Cissé. Lo dice con accento bergamasco. E con un sorriso stampato sul volto. “Sono felice di aver scelto Benevento. Piazza importante con progetti ambiziosi”. Ha le idee chiare l'attaccante che oltre a vestire giallorosso parla già da sannita doc. “Lo scorso anno ci siamo andati così vicini (ovviamente il riferimento non è alla squadra rossoblu) che non possiamo fallire nuovamente”. Tre giorni di ritiro e già c'è un grande feeling con i suoi compagni di squadra. “E' un bel gruppo, ogni momento che passa ci leghiamo di più. Si lavora, si scherza, si sta insieme con grande solarità”. E arrivato al posto di Re Umberto il centravanti ex Albinoleffe ma l'erede al trono non teme la presenza ingombrante del passato. “Ogni giocatore ha caratteristiche diverse. Non m'interessa il confronto con Eusepi. So solo che dovrò dare il massimo per provare a tagliare il traguardo sperato”. Ben detto. Cissè è uno che va subito al sodo. Pochi giri di parole per chi è abituato a segnare. “Non prometto tanti gol. Non lo faccio mai. Posso però asserire con fermezza che il mio impegno non mancherà in una squadra che vanta già una rosa importante. Nel mio reparto ci sono giocatori del calibro di Marotta, Mazzeo, Campagnacci, ecco perché la scelta non mancherà a mister Auteri che sicuramente metterà in campo la migliore formazione possibile. Il mio compito sarà quello di seguire le sue indicazioni. Per ora è presto parlare di modulo e di tattica, il tecnico si sta concentrando soprattutto sulla preparazione fisica”. Ringrazia Cissè e guarda avanti. C'è un allenamento che lo aspetta.
Intervista video questa sera ad Ottochannel Speciale Mercato Sport
Da Roma Sonia Lantella