Era uscito con le lacrime agli occhi dal campo il giorno della sfida col Crotone. Un movimento innaturale del ginocchio aveva fatto temere qualcosa di grave. La diagnosi: “Lesione capsulo legamentosa al ginocchio destro”. Campionato finito, ma ormai c'era ben poco da giocare. Era il 16 maggio: il moldavo ha stretto i denti e si è dato tanto da fare per rimettersi in sesto. A metà luglio il Benevento parte per il ritiro di Cascia, ma sono in tante le squadre che cominciano i lavori per la prossima stagione in quel periodo. Lui si è affidato ad un mago della riabilitazione, a Eugeniu Buza, fisioterapista della squadra femminile del Real Madrid. E con lui sta lavorando senza sosta proprio nella capitale iberica. Il ginocchio va meglio (come si evince dalle foto tratte da Instagram) e fa ben sperare per un veloce recupero. “L'unica strada che conosco è lavoro lavoro lavoro. Ho la squadra giusta per questo”. Ha scritto sul suo profilo Instagram. Il moldavo non rientra nei piani della squadra giallorossa, il suo stipendio è troppo elevato rispetto agli standard della serie B, ma saperlo già in discreta forma fa ben sperare anche in ottica di poter trovare velocemente un acquirente in giro per l'Europa. A prescindere dalle strategie di mercato è auspicabile che il moldavo, ragazzo serio e coscienzioso, possa guarire al più presto dall'infortunio.
Ionita lavora sodo per un veloce recupero
Vacanze trascorse a lavorare sugli attrezzi per la riabilitazione dopo l'infortunio
Redazione Ottopagine