Avellino

Trovata morta nella piscina di casa, la verità dall’autopsia. Sarà affidato domani l’incarico dalla Procura della Repubblica di Avellino al medico legale Carmen Sementa per eseguire l’esame sul corpo di Antonella Bruno, la psichiatra e psicoterapeuta 61enne trovata morta nella piscina della sua abitazione a Torrette di Mercogliano. 

La Procura ha aperto un’inchiesta e la salma si trova presso l’obitorio dell’ospedale Moscati di Avellino. Solo l'esame autoptico potrà fornire chiarezza e verità sul tragico decesso. Due le ipotesi al vaglio degli inquirenti: la caduta accidentale nella piscina forse a causa di un malore oppure un gesto estremo. Nessun segno di violenza è stato riscontrato sul corpo.

Un particolare che ha fatto da subito scartare l’ipotesi di un omicidio. Sul corpo della donna non è stato trovato alcun segno di violenza. Nelle prossime ore si avranno anche gli esiti degli esami tossicologici per accertare se la donna nelle ultime ore di vita possa aver assunto alcol o medicinali.

Sul caso le indagini sono condotte dalla Squadra Mobile di Avellino, guidata dal vicequestore Gianluca Aurilia. A recuperare il corpo sono stati i vigili del fuoco del Comando Provinciale di via Zigarelli. Antonella Bruno era nota in città, donna sensibile e impegnata nel sociale, una professionista molto conosciuta e stimata in città e in tutta la provincia. Era specializzata in Psichiatria, Psicoterapia dell’Adulto e dell’Adolescente. Non solo. Era psicoterapeuta delle donne vittime di violenza di genere.