L’articolo 177 del codice degli appalti mette a rischio migliaia posti di lavoro e, in attesa della revisione annunciata nel Pnrr delle norme sulla concorrenza, avvia la stagione del disfacimento del comparto dei servizi ambientali.
E' la denuncia di Fp Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti che oltre allo sciopero generale oggi hanno portato dinanzi alla prefetture di tutta Italia la loro denuncia.
In piazza anche a Benevento dove Antonio Tizzani (Fp Cgil Benevento) ribadisce: “Si va verso la frantumazione del settore. L'articolo 177 del codice degli appalti, infatti, prevede l'esternalizzazione dell'80 per cento di tutte le attività, anche nelle aziende pubbliche. Nel nostro caso parliamo di Asia, Samte... chiaramente resta ben poco per quel che riguarda il controllo pubblico. Dal 2010 ci stiamo battendo in questa provincia dove le attività dei rifiuti vengono svolte al meglio. Attendiamo ancora l'Ato e dunque siamo preoccupati per i lavoratori di Asia e Samte senza dimenticare i lavoratori dei consorzi che hanno già affrontato attese enormi”.
Con il coinvolgimento dei provati il rischio della destrutturazione del settore è altissimo.
“Chiediamo al governo e al Presidente Draghi di modificare questo codice degli appalti, ascoltando anche noi, non solo i poteri forti ma anche i più fragili come questi lavoratori che anche nel periodo più duro dell'emergenza covid hanno continuato a lavorare garantendo un sevizio essenziale”.
E infine Tizzani ribadisce: “L'ingresso dei privati nel settore potrebbe tradursi in un taglio dei posto di lavoro, magari a discapito degli operati con età più avanzata, e dunque ci preoccupa molto. E' un'aggressione forte al settore nel momento in cui si attendeva una ristrutturazione del settore con il Pnrr”.