Benevento

Resta in carcere Michele Z., il 30enne di Benevento arrestato dai carabinieri perchè ritenuto responsabile del grave episodio, per fortuna senza conseguenze, accaduto a Benevento nella notte tra mercoledì e giovedìa. Quando in uno stabile di vico Port'Arsa erano stati esplosi due colpi di pistola, uno dei quali aveva centrato la finestra di un appartamento, in quel momento vuoto, preso in fitto da alcune studentesse universitarie, L'ha deciso pochi minuti fa il gip Roberto Melone, che ha adottato la misura cautelare, chiesta dal sostituto procuratore Iolanda Gaudino, al termine dell'udienza di convalida. Difeso dagli avvocati Grazia Luongo e Angelo Leone, il 30enne si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha chiesto scusa per il suo comportamento, dicendosi pronto a risarcire i danni causati. Nessun accenno invece alla pistola, non rinvenuta dai militari durante la perquisizione.

Secondo la ricostruzione degli inquirenti, infastidito dal vociare degli ospiti di una persona che abita al piano superiore, l'uomo avrebbe fatto fuoco due volte in direzione della casa del vicino, bersagliando un altro appartamento sovrastante. Quello occupato dalle universitarie, che, rientrate intorno alle 3, avevano scoperto i segni lasciati dall'arma solo giovedì mattina.  

Enzo Spiezia