Il buon umore che si respira nel "buen ritiro" romano si vede dal volto di Salvatore Di Somma. Il direttore ha messo a disposizione del suo amico Auteri una squadra in grado di primeggiare nel prossimo campionato di Lega Pro e l’impressione è che in giallorosso sia arrivato un gruppo di ragazzi seri e che hanno un solo obiettivo: vincere. E’ fine allenamento, Auteri annuncia ai suoi che le fatiche continueranno domani mattina. Di Somma ne approfitta per qualche goliardico sfottò: “All’età vostra io me li mangiavo i chilometri, facevo tanto più di voi”. Qualcuno non si tiene la battuta e ribatte: “Direttore, ma aveva ancora i capelli allora?”. Grandi sorrisi e la voglia di fare grandi cose: “Magari facessi la sua carriera”, dice a denti stretti Fabio Lucioni. Perché al di là della battuta, c’è sempre la considerazione reale. Il direttore è a disposizione della stampa, come tutti i giorni: “Sono soddisfatto e credo lo sia anche Auteri”. Qualche problema fisico? “Cruciani ha avuto una botta al ginocchio e si è fermato prima, ma non dovrebbe essere nulla di grave. Così come Doninelli che ha una piccola infiammazione al tendine”. I giallorossi stanno assimilando i dettami di don Gaetano: “Bè, i vecchi l’anno scorso erano abituati al 4-4-2. Ora devono imparare altre cose. Ma ci sono gli ex del Matera che sono già abituati. E poi tutti apprendono velocemente”. Si fa portavoce del pensiero di Gaetano Auteri: “Il mister è soddisfatto, più giorni passano e più vede che i ragazzi apprendono i suoi dettami”. Tutto bene, insomma. Domani è un altro giorno.
f.s.