Benevento

Dopo venti anni si è risolto il contenzioso, o meglio uno dei contenziosi del nuovo complesso abitativo di via Galanti, al Rione Libertà di Benevento. Da questa mattina, infatti, operai al lavoro per la rimozione della contesta gru che da almeno 15 anni era rimasta all'interno dell'area oggetto negli ultimi giorni di lavori di pulizia e sistemazione.

Questa mattina gli operai di un'impresa hanno avviato le operazioni di rimozione della gru a torre che era servita per la costruzione delle abitazioni.

Operazione che avrà un costo per il Comune: “Abbiamo eliminato una bruttura che peraltro – ha rimarcato il sindaco di Benevento presente all'avvio dei lavori con l'ingegnere Achille Timossi - rappresentava un pericolo al pari dell'altra gru a piazza duomo. Alla fine la persona che ha costruito ha vinto tutte le cause. Da parte mia lo ringrazio per aver permesso la rimozione della gru ma credo che il Comune dovrà pagare i danni sia alle persone che avevano acquistato quelle abitazioni sia all'imprenditore”.

“siamo qui per controllare che tutte le operazioni vengano effettuate nella massima sicurezza” ha invece spiegato il dirigente tecnico dei Lavori pubblici, Achille Timossi che ha effettuato vari sopralluoghi all'interno del cantiere.

Rimozione della gru attesa da anni specialmente dai residenti della zona che quotidianamente si trovavano a fare i conti con il macchinario che in più occasioni ha destato preoccupazioni specialmente a causa delle forte raffiche di vento durante i violenti temporali.

Già in passato il Comune si era fatto carico di ripulire la zona dai rifiuti presenti e lo scarso quantitativo di amianto ritrovato è stato tempestivamente messo in sicurezza. Inoltre, è già previsto che al termine delle operazioni di smontaggio della gru verrà effettuata l’ennesima rimozione di rifiuti ordinari e speciali. “Pertanto, mi sento di poter rassicurare gli abitanti della zona che non vi è nessun pericolo da questo punto di vista – aveva spiegato il primo cittadino in una precedente occasione - e che presto l’area sarà ripulita sia dalla gru che dalla rimanente immondizia”.